<H1>Press release free submit</H1><br/><br/> Welcome to our new website for <B>press release free submit</B>, where you can do <U>free article marketing</U> with your <I>company articles</I>! Find your best press release with <STRONG>free research articles</STRONG> or you can <EM>submit your article</EM> and <B>company press release</B>.<br/> <H2>Company articles</H2><br/> Submit your <B>company articles</B> and the best of <EM>press release free submit</EM> of your activity and get <U>free article marketing</U>! <H3>Submit your article</H3> <H4>Free research articles</H4> <H5>Free article marketing</H5> <br/> Enter now in PR-PressRelease, the website for <a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com' title='Free article marketing, company articles and press release free submit'>press release free submit</a>.<br/> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Company articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free article marketing</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free research articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit your article</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit company press release</a></p>

Wednesday, June 22, 2016

ROSMY: “TRA NUVOLE E SOLE” è IL SINGOLO INEDITO CHE INNEGGIA ALLA LIBERTà



Il singolo contro l’angoscia del terrorismo, un inno alla speranza, un vero e proprio messaggio contro la violenza che paralizza l’anima della gente.

Tra nuvole e sole” è un progetto di Rosamaria Tempone, in arte Rosmy, nato in risposta ai diversi eventi accaduti in questi anni che hanno fomentato la nascita di una società costruita sulla paura.

«Non è una canzone facile e non era mia intenzione lo fosse – riferisce Rosmy – al contrario volevo esprimere lo sgomento, il malessere e l’incertezza dei tempi e degli eventi che stiamo, nostro malgrado, vivendo. Sono consapevole che questa possa essere una goccia nel mare, ma come mi hanno insegnato da piccola, e che a mia volta cerco di trasmettere anche ai miei studenti, tante piccole gocce insieme possono formare il mare».

Il videoclip, volutamente monotematico, abbraccia colori cupi in un’ambientazione che sa ben rappresentare la distruzione di una società. Tra nuvole di fumo e macerie, si percepisce anche la forza di continuare a sperare, con la consapevolezza che la pace dipende solo dagli uomini.



BIO
Rosmy è una cantante e attrice teatrale, originaria di Calvello un paesino della Basilicata ma vive a Milano. Si laurea in Lingue e diventa subito una giovane insegnante, ma persegue sempre la sua grande passione artistica; da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali.
È vincitrice, sin da bambina, di vari Festival canori in Basilicata, Campania e Puglia.
È cantante del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che ha unito tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane dalla compagnia “Centro Mediterraneo delle Arti”, riconosciuto dal Ministero delle attività culturali.
Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari e diretto da Manuela Metri.
Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni.


CONTATTI & SOCIAL:


Monday, June 20, 2016

Dall’8 al 19 luglio in piazza Cattedrale con anticipazione il 4 luglio nel chiostro del Museo Paleontologico






LUNEDI 4: Accordi Disaccordi
Chiostro del Museo Paleontologico (Palazzo del Michelerio)
Ingresso libero

Accordi Disaccordi è un progetto italiano molto attivo nel panorama swing nazionale ed internazionale. La band, un trio nato agli inizi del 2012, è composta dai due fondatori Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Elia Lasorsa al contrabbasso. Il loro genere si orienta su un repertorio gipsy jazz, riproponendo in chiave moderna i classici della migliore musica jazz e manouche degli anni Trenta. Allo stesso modo vengono scritti numerosi inediti e riarrangiamenti di alcuni brani più moderni, anche pop e non propriamente jazz, secondo una personalissima interpretazione che lo stesso trio ama definire "hot Italian swing", con una continua ispirazione allo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt. 


VENERDI 8: Ezio Bosso
Ingressi: € 40-30-20

Ezio Bosso ha incantato Sanremo, è pianista e direttore d'orchestra di fama internazionale.
Ha 44 anni ed è torinese. Da anni è ormai considerato uno dei compositori e musicisti più influenti della sua generazione. Ha compiuto un approfondito lavoro sugli strumenti ad arco, conosce diversi linguaggi musicali e soprattutto la sua ricerca sul concetto di musica empatica è riconosciuta da pubblico e critica in tutto il mondo. Ha imparato a leggere lo spartito prima delle lettere e a 4 anni già suonava. Da ragazzino per 3 anni è stato bassista degli Statuto, presto abbandonati per la musica classica. A 16 anni il debutto come solista. Compositore e direttore (anche della London Symphony), Bosso ha firmato anche la colonna sonora di vari film. Nel 2011 ha dovuto sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico che lo ha precipitato, parole sue, in "una storia di buio". Aveva disimparato a parlare e a suonare, ha dovuto riapprendere tutto, ma non si è fermato, neanche quando gli è stata diagnosticata una rara malattia neurodegenerativa. Solo nel 2015 ha inciso il primo album, The 12th Room.


SABATO 9: Rocco Hunt
Ingressi: € 15

Dopo la vittoria a Sanremo nel 2014 viene considerato uno dei giovani artisti italiani più promettenti. Rocco Hunt è il nome d’arte di Rocco Pagliarulo, nato a Salerno il 21 novembre 1994. Ha cominciato a fare il rapper nella sua città, frequentando la scena musicale underground e registrando le prime canzoni con altri rapper, tra cui il più noto Clementino.
Il suo primo disco è una raccolta di poche canzoni del 2012; firma nel 2013 con Sony Music e pubblica il disco Poeta urbano. Nel 2014 Rocco Hunt partecipa con la canzone Nu juorno buono alla 64esima edizione di Sanremo nella sezione Nuove proposte, vincendo e pubblicando A verità, primo in classifica in Italia. Nell’ottobre 2015 esce il quarto disco Signor Hunt. Nel 2016 è big a Sanremo con Wake up, video fenomeno virale dell’anno.


DOMENICA 10: Stranivari
Ingresso libero

Presentano uno spettacolo swing, folk, reggae e calypso di canzoni celebri della tradizione italiana e brani inediti di loro composizione. La storia di tre musicisti randagi che viaggiavano con il loro strumento senza alcuna discriminazione di strade, piazze e locali. Dove si sentivano accolti si sedevano, aprivano le custodie e suonavano. Un viaggio nella musica, nelle culture che si incontrano e mescolano le proprie radici formando un’unica ed inimitabile composizione.


LUNEDI 11: La Scapigliatura
Ingresso libero

La band è formata da Niccolò e Jacopo Bodini, fratelli cremonesi che da sempre suonano insieme e scrivono canzoni. Nei loro brani la tradizione cantautorale italiana viene rivisitata con un linguaggio ironico e ricco di riferimenti al pop e alla cultura alta, raccontando con fare cinematografico storie di pensieri e sequenze quotidiane dove le donne e le idee si intrecciano nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta dei due autori.
Un viaggio musicale che, dalla canzone d’autore, passa per l’elettronica francese e le atmosfere suggestive del rock nord-europeo, ricreando paesaggi sonori di vasti orizzonti. Un background internazionale ed eclettico che riflette le esperienze di vita della band.


MARTEDI 12: Lurrie Bell
Ingresso libero

Figlio del leggendario armonicista Carey Bell, ha il blues nel DNA ed imbraccia la sua prima chitarra a soli 8 anni. Nella sua lunga carriera ha registrato più di 70 dischi con numerosi artisti della scena blues di Chicago. Si pone oggi come simbolo ed esempio di spontaneità e genuinità che sfugge alle regole del business musicale e si alimenta della propria energia. Oggi lo spettacolo offerto da Lurrie Bell e la sua band è definito come uno dei più coinvolgenti e autentici concerti di blues a cui si possa assistere. Di notevole impatto è lo stile chitarristico, fresco e vitale, che unitamente alle doti vocali rende veramente unica la performance di questo artista.


MERCOLEDI 13: Al Bano 
Ingressi: € 30-20

A 17 anni emigra a Milano, fa l’operaio, ma al clan di Celentano impazziscono per come canta i blues. Fa anche un tour con i Rolling Stones. Nel 1965 incide il primo disco e nel 1967 vende un milione e mezzo di copie col disco Nel sole, l’anno dopo vince il Disco per l’Estate con Pensando a te e partecipa al primo festival di Sanremo. Attore in film tratti dai titoli delle sue canzoni più fortunate, con l’ex moglie Romina Power dal 1974 al 1995 incide molti successi partecipando a vari Sanremo, sia con lei che da solista. L’anno scorso il ritorno al festival e la reunion (artistica) con Romina. Ha un grande successo, come tante popstar italiane, nell’Europa dell’Est.


GIOVEDI 14: Miele e Mahmood
Ingresso libero

Loro sono i vincitori di Area Sanremo 2016. Lei, Miele ha cantato Mentre ti parlo e lui, Mahmood ha portato sul palco dell’Ariston Dimentica. Lui è andato in finale, lei anche, ma è stata clamorosamente estromessa per un errore tecnico. Sono stati compagni di scuola e al CPM, e ora sono compagni di palco. Lei canta Janis Joplin e Tom Waits, lui a X-Factor ha cantata Christina Aguilera e Stevie Wonder. Lei affonda le sue radici nella tradizione, lui nell’innovazione. Lei, Manuela, è siciliana di Caltanissetta, lui, Alessandro, di Milano con origini egiziane. Loro, insieme, sul palco di Astimusica.


VENERDI 15: Francesco Gabbani
Ingresso libero

Cantautore e polistrumentista toscano di facile ascolto, ma per nulla banale. E’ il vincitore del Festival di Sanremo 2016 fra le nuove proposte. Coi i Trikobalto suona all’ Heineken Jammin Festival e apre l'unica data italiana degli Oasis e quella degli Sterephonics. Poi due album da solista. Nel 2015 Gabbani inizia a collaborare con BMG in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva. Ad ottobre 2015 BMG Rights Management presenta Francesco alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano Amen, che rappresenta appieno il suo mondo musicale. Dietro ad una semplice freschezza melodica si cela infatti una sarcastica intenzione a sollecitare riflessioni sul modo di vivere dei nostri tempi. E Gabbani vince! Eternamente Ora è il nuovo disco che raffigura il suo nuovo viaggio intrapreso.


SABATO 16: Vinicio Capossela
Ingressi: € 25

Racconta di guitti e vicoli chiassosi, pagliacci e marajà, notti insonni e corvi torvi. Ironico, sentimentale, straripante nel suo istrionismo, Capossela è il più dotato tra i cantautori italiani della sua generazione. I modelli più evidenti sono i blues aspri e deliranti e le "chanson" jazzy , ma nel suo repertorio convivono anche il teatro di Brecht e il surrealismo, melodie mediterranee e sonorità fragorose di chiara matrice balcanica, pantomime circensi e atmosfere crepuscolari che spaziano nelle tradizioni rebetiche. Artista errante, Capossela ha fatto del randagismo quasi una filosofia di vita; rabdomante senza requie, ha percorso tutte le tappe di una gavetta dura, da "emigrante".
Canzoni della Cupa, il suo ultimo disco, è espressione di un mondo folclorico, rurale e mitico in un ideale raccordo tra due universi, quello che racconta la grande frontiera, e quello rappresentato da voci e strumenti espressione della migliore musica popolare italiana.


DOMENICA 17: Ermal Meta
Ingresso libero

Per quest’artista albanese naturalizzato italiano la meta è stata già raggiunta come autore di canzoni (che si sono fatte ascoltare da milioni di persone attraverso le voci di Marco Mengoni, Francesco Renga, Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Chiara Galiazzo, Patty Pravo, Clementino, Francesco Sarcina, Lorenzo Fragola, Fiorella Mannoia, Fedez) e di varie colonne sonore. Anche la sua voce ha raggiunto vaste platee: nel 2007 dà vita alla band La Fame di Camilla con cui pubblica tre album e viaggia in tour per 3 anni, calcando quasi 500 palchi sparpagliati sulla nostra penisola, condividendo quelli di Stereophonics, Cranberries e Aerosmith e approdando all’Heineken Jamming Festival e al Festival di Sanremo 2010. Con una voce impreziosita da una leggerezza esotica e una tecnica affinata negli anni, nonché un'innata eleganza, Ermal Meta partecipa a Sanremo con Odio le favole. Umano è il primo album da solista.


LUNEDI 18: Premio d'autore Città di Asti
Ingresso libero

La sfida tra 20 giovani emergenti promossa dall'Associazione culturale Elinor con Radio Italia: il vincitore accederà alla finale del Festival della musica italiana di New York (11 settembre 2016). Un'iniziativa che ben si lega allo spirito di Astimusica, da sempre alla ricerca di volti nuovi, palco fortunato per artisti sconosciuti e poi acclamati con i nomi di Subsonica, Povia, Max Gazzè: ma solo per citarne alcuni.


MARTEDI 19: Renzo Arbore e L'Orchestra italiana
Ingressi: € 50-30-20

In tour per attraversare tutto lo stivale e arrivare ad Astimusica con il loro intramontabile spettacolo: l’artista pugliese e la sua fidata orchestra pronti a far cantare e divertire con la carica e il trasporto tipici dei loro live. Il matrimonio artistico tra Renzo Arbore, ambasciatore nel mondo della musica e della cultura italiana, e le 15 “all stars” dell’Orchestra Italiana dura ormai da oltre un quarto di secolo. Insieme sono stati capaci di portare la musica napoletana ed i grandi successi italiani in giro per il mondo: dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico all’Australia, dall’America Latina al Canada con spettacoli acclamatissimi ovunque.
L’improvvisazione sarà un elemento importante di questo live che alternerà i brani più conosciuti del repertorio partenopeo alle canzoni più note di Arbore.




Massimo Cotto: "Astimusica accoglie chi continua a crederci"

La dichiarazione del direttore artistico sugli artisti ospiti della rassegna:

"All'insegna della diversità. E del non arrendersi. Bosso davanti alla malattia, Rocco Hunt ai luoghi comuni, Mahmood al dolore e Miele a quel malessere siciliano che Gesualdo Bufalino chiamava, con uno splendido neologismo, isolitudine. Arbore non si è arreso alla voglia di diffondere quella musica che è parte italiana e partenopea, Capossela e Scapigliatura alla necessità di inventarsi uno stile che fossero solo loro, Ermal Meta all'idea che dietro l'Albania e davanti all'Italia ci sia un sogno americano. Gabbani ha resistito alla tentazione di appendere il microfono al chiodo, Lurrie Bell ha lottato per tenere in vita un blues che alcuni vorrebbero morto e sepolto, Albano ha lottato e basta, dopo aver perso quello che è contro il corso delle cose perdere. La ventunesima edizione di Astimusica accoglie chi continua a crederci. Senza paura, senza smarrirsi di fronte alle difficoltà, anzi moltiplicando gli sforzi quando le incontra. Perché, come diceva Pessoa, dobbiamo fare dell'interruzione un nuovo cammino, della caduta un passo di danza, della paura una scala, del sogno un ponte, del bisogno un incontro".
Massimo Cotto, direttore artistico di Astimusica



Gli ingressi per Ezio Bosso, Rocco Hunt, Al Bano, Vinicio Capossela, Renzo Arbore e l’Orchestra italiana si possono acquistare al Teatro Alfieri e in altri otto punti attivi ad Asti, Canelli, Nizza Monferrato, Alba e Acqui Terme.
Prossimamente sarà possibile anche l’acquisto on line attraverso i circuiti ticketone.it, piemonteticket.it, ticket24ore.it, in altri punti vendita e radio di Piemonte e Valle d’Aosta.
Il festival, ideato dal direttore artistico Massimo Cotto e organizzato da Comune di Asti e Asp, sarà aperto l’8 luglio da Ezio Bosso e chiuso il 19 da Renzo Arbore e l’Orchestra italiana. Il programma (13 appuntamenti in totale, con anteprima il 4 nel chiostro del Museo Paleontologico) è sostenuto da Energrid, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Iren, Banca C.R. Asti e AEC.
Questo il costo dei biglietti (cui vanno aggiunti i diritti del gestore di prevendita): € 40, 30, 20 Ezio Bosso; € 15 Rocco Hunt; € 30, 20 Al Bano; € 25 Vinicio Capossela; € 50, 30, 20 Renzo Arbore e l'Orchestra italiana.
La prevendita è assicurata a Asti: Teatro Alfieri, via Leone Grandi, tel. 0141.399057-0141.399040 (biglietteria aperta martedì, giovedì e venerdì ore 10-14; mercoledì ore 10-17); Libreria Alberi d’acqua, via Rossini 1, tel./fax 0141.556270; Alfieri Foto, Piazza Astesano 2, tel. 0141.320186; Musiche Piazza Italia 11, tel. 0141.590558. Acqui Terme: Pace Music, via Cardinal Raimondo 9, tel. 0144.325 250. Alba: Radio Guido, via Vittorio Emanuele 17, tel. 0173.440298; Canelli: Agenzia Viaggi Carioca, via I° Maggio 1, tel. 0141831957; Il Gigante Viaggi, viale Risorgimento 19, tel. 0141.832 524; Nizza Monferrato: Pace Music, via Carlo Alberto 32, tel. 0141.721637.


Info sulla rassegna: www.astimusica.info - cell. 348.3650978 - info@laltoparlante.it

Sunday, June 19, 2016

MISERO SPETTACOLO “MWM” é IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “PORCI, PECORE E PIRATI” PATROCINATO DALLA FONDAZIONE CENTRO STUDI – ARCHIVIO PIER PAOLO PASOLINI



La canzone parte dall’idea di raccontare una storia d’amore annichilita da un lutto, e con un’imprevedibile ironia, inizia ad indagare sul concetto di verità che segna in maniera indelebile la vita dell’essere umano.

Nella parte finale, la canzone, nella ricerca disperata della verità, si affianca alla parallela mutazione antropologica letta come una inevitabile conseguenza culturale. (cfr. “Lo storico discorsetto di Castelgandolfo” – Scritti Corsari).






Il singolo fa parte del disco “Porci, pecore e pirati” (un concept album per la precisione), patrocinato dalla Fondazione Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini che ha proclamato in anteprima il progetto di Interesse Culturale in quanto “opera interessante e originale per come fonde ironia e satira e critica della società edonistica dei consumi, con sincerità e vivacità” (R.Chiesi – Centro Studi – Archivio P.P.Pasolini), è un’opera di musica popolare moderna e cantautorale interamente ispirata al pensiero pasoliniano, ricca di omaggi e riferimenti ad uno dei più grandi intellettuali e artisti che l’Italia possa vantare.

Un bel lavoro che non è per niente scontato né facile. Di sicuro un ascolto per chi dalla canzone d’autore cerca il gusto letterario e sociale invece di fermarsi al mero estetismo sonoro”. Paolo Tocco – RAROPIU’
Album denso, attualissimo, intelligente,(…) vestito però di un abito musicale fresco e molto accattivante, per un prodotto di alto livello, in grado di soddisfare sia il pubblico più affezionato a sonorità ed impostazioni classiche che coloro che sono più attratti da un sound moderno, senza tralasciare però i contenuti”. Denis Caffarel – Riforma.it
La canzone d’autore veste di nuovo panni partigiani e, grazie alla pungente penna del Misero Spettacolo, si fa musica per le orecchie di tutti”. Marco Vittoria – Ventonuovo
Disco monumentale e caratteristico per la musica d’autore, che si propone di far conoscere in chiave musicale il pensiero di Pierpaolo Pasolini, un disco ambizioso, ma riformatore per certi versi del cantautorato così come lo conosciamo oggi, che butta uno sguardo ai grandi del passato e che sapientemente consegna al futuro un concetto, un’essenzialità di fondo che va ben oltre tutte le parole del conoscibile”. IndieperCui
La bella canzone d’autore dei Misero Spettacolo non è una canzone radiofonica da consumare nel giro di qualche ritornello facile; invece c’è teatro, musica, parole. Canzone d’autore come il vero senso di questa espressione vorrebbe che sia”. Luca Marsi – Fullsong
Il mondo circense, quello rock indie, quello pop leggero italiano. Quello che scivola via se non lo fermiamo a sottolinearne testi e momenti. Pratica ormai diventata assai rara…”. Alessio Primio – 100decibel
Una canzone impegnata socialmente e non politicamente, testi pregni di parole importanti che, come ambizione, hanno solo quella di trasporre in musica concetti profusi a volontà dalla letteratura Pasoliniana”. BlogdellaMusica
Una bellissima prova autorale in un’era che forse avrebbe più bisogno di concept album di questo tipo che di mercificazioni radiofoniche per i grandi media”. LoudVision
E se lasciamo perdere la forma canzone formattata per il consumismo radiofonico, scopriremmo quanto peso c’è dietro ogni singola parola. Si chiama musica gente…”. RadioTweetItalia
Un album che non è affatto destinato a un consumo di sottofondo, ma che va ascoltato, assorbito e in qualche modo vissuto e studiato. Come a dire, bambini, fate attenzione, questo è un disco che scotta”. Alessandro Riva – Musicletter
Ottime sonorità vintage, jazz e cantautorato condito dalla salsa agrodolce dell’ironia e della satira italiana sul nostro stesso Paese a forma di stivale (stivale che sembra prenderci a calci). (…) Considero l’album di “fantozziana memoria” e lo consiglio caldamente”. Vanni Versini – Onda Musicale
“ E’ un’opera certamente molto ispirata: il tentativo ambizioso di entrare nei meandri del pensiero pasoliniano è perfettamente riuscito e il disco, che si lascia ascoltare senza grosse difficoltà, trova il suo punto di forza nei testi, da leggere e comprendere con attenzione”. Piergiuseppe Lippolis- MusicMap
Un lavoro di accattivanti metriche, dall’interessante rock epico. L’ironia pungente e di ingegnoso intelletto, percorre l’intera composizione di Porci, pecore, pirati”. Rosa di Girolamo – MyDreams.it

BIO
Misero Spettacolo è un progetto del cantautore Beppe Tranquillino (Giuseppe Tranquillino Minerva), già compositore, arrangiatore e produttore di altri progetti e colonne sonore. Formato da 5 musicisti e numerose collaborazioni, il progetto esplora il cantautorato tra musica, teatro, poesia e filosofia. Dopo aver calcato i palchi dei migliori festival musicali, vengono contattati dal produttore artistico Gabriele Rustichelli della Zeta Promotion. Prodotto dallo Zeta Factory e distribuito dalla Venus Distribuzione, nel 2007 vede la luce il loro disco d'esordio "Tutto è un'opinione" (concept album che ruota attorno alla "Teoria della Relatività"), accolto come uno tra i migliori esordi del 2007 e che porta il progetto ad esibirsi in in circa 250 concerti.
Nel 2010 pubblicano, sempre per Zeta Factory e Venus Distribuzione, il loro secondo concept album di 15 brani inediti "L'Inconcepibile" (concept album che stavolta ruota attorno al "Secondo Principio della Termodinamica") considerato dalla critica specializzata un autentico capolavoro, un bagno di energia e intelligenza, un'opera originale e profonda.
Il disco viene anticipato dall'uscita del videoclip "La maculata di Laura" scritto, diretto e prodotto dai Manetti Bros e dall'apparizione televisiva su Rai2 per la terza stagione della serie tv L'ispettore Coliandro, per la quale i Misero Spettacolo compongono anche parte della colonna sonora e scrivono la canzone originale "La druda e il soldato" cantata con l'attrice Raffaella Rea.
Nel 2010 musicano la poesia "Primo Settembre di Noie" del poeta Mario Moroni tratta dalla raccolta "Il primo passo" (edizioni Memoria del Mondo).
Nel 2011 musicano i contenuti speciali e backstage della terza stagione de L'ispettore Coliandro pubblicata in un cofanetto DVD da RaiTrade.
Nel febbraio 2012 Beppe Tranquillino scrive ed inizia a presentare una trasmissione radio su Ok Radio intitolata "L'Italia dei Pensatori", scritta e ideata per i Misero Spettacolo ed ispirata al pensiero pasoliniano. Nasce così, diventando sigla della trasmissione, la prima canzone del disco intitolata “L'Italia dei Pensatori”.
Nel 2013 vince il Premio Speciale "Inedito" al Salone del Libro di Torino per il testo de "L'Italia dei pensatori".
Lo stesso anno esce in anteprima per XL REPUBBLICA il nuovo singolo "Il prezzo da pagare" accompagnato da un fortunato videoclip in stop-motion.
Da anni Beppe Tranquillino con la collaborazione dei Misero Spettacolo compone e realizza colonne sonore tra le quali ricordiamo le musiche composte per il documentario "Tonino Guerra - Poeta del cinema" (insieme ad Andrea Guerra) e la serie televisiva Rai "Community".



Contatti e Social:

Thursday, June 16, 2016

FEDE BES “CONTROCORRENTE” È IL SINGOLO D’ESORDIO PRODOTTO DA ETTORE DILIBERTO


Conflitti, pulsioni ed urgenze della nuova generazione raccontati fra musica e parole.



Il brano “Controcorrente” arrangiato e prodotto da Ettore Diliberto per Et-Team, è il singolo di esordio dell’artista il cui primo album vedrà la luce nel prossimo autunno.


La canzone si accompagna di un videoclip realizzato da Max Lo Buono alla regia e prodotto da Emy Guerrisi per Lo Buono Media Creations.



Etichetta: Et-Team

BIO
Federico Besmir Busullain arte Fede Bes, nasce a Durazzo in Albania, arriva in Italia all’età di 4 anni non ancora compiuti e cresce in Emilia, a Modena nella regione dei cantautori italiani.
La scoperta del cantautorato, il primo amore per Battisti e poi Vasco, costella la sua infanzia e lo spinge allo studio della chitarra. A 22 anni la sua prima band, in un percorso artistico che oggi lo vede pronto per un suo primo lavoro solista.
gennaio 2016 stipula il suo primo contratto discografico con Et-Team, finalizzato alla pubblicazione di un album le cui registrazioni sono tuttora in corso.

Contatti e Social:
Etichetta: www.et-team.com/



PREMIO LUNEZIA AL VIA LA 21^ EDIZIONE DAL 22 AL 24 LUGLIO A MARINA DI CARRARA


Savino Zaba e la Miss Italia Alice Sabatini condurranno la tre giorni del concorso musicale edizione 2016. 
L’AltopArlAnte partner anche in questa edizione!



Saranno Savino Zaba e Alice Sabatini a condurre la 21^ edizione del Premio Lunezia, in programma dal 22 al 24 luglio a Marina di Carrara.
Quest’anno i premi per la sezione big saranno 12, meno rispetto alle ultime edizioni.
Una novità sarà invece rappresentata da una nuova collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.
Ricordando l'encomio ricevuto lo scorso anno dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, il patron Stefano De Martino lo definisce "uno spunto per una svolta editoriale”.


La sezione nuove proposte per le categorie Band, Cantautori e Autori di Testo, saranno seguite da Radio Rai, mentre il vincitore sarà promosso dall’ufficio stampa musicale L'AltopArlante.

Premio Lunezia è un riconoscimento che viene assegnato ogni estate a Carrara al valore musicale e letterario delle canzoni. Ideato dallo spezzino Stefano De Martino, nacque ad Aulla nel 1996, con il battesimo artistico di Fernanda Pivano.
Con la tesi della musical-letterarietà (redatta dal critico Paolo Talanca) e con formule di ascolto come il "Repican" (acronimo di recita-piano-canto), il Premio Lunezia è impegnato nella valorizzazione dell'arte-canzone secondo le precisazioni accademiche della musical-letteratura e del documento "La Canzone: l'arte orizzontale", tesi e teorie pubblicate sul sito della manifestazione. Il Premio ha ospitato e fatto esibire 
più di 150 interpreti della musica italiana. Tra essi: Ligabue, Vasco Rossi, Ivano Fossati, Fabrizio De André, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Elisa, Pooh, Mauro Pagani, Gianni Morandi, Negramaro, Andrea Bocelli, Charles Aznavour e molti altri. La manifestazione programma inoltre appuntamenti collaterali alle edizioni denominati "Premio Lunezia Story", eventi che ripercorrono la storia e i vincitori dalla prima edizione ai nostri giorni. Dal 2001 il Festival presenta la sezione Nuove Proposte, diretta da Loredana D'Anghera. Nel 2012 i finalisti del Lunezia, sezione Nuove Proposte, sono stati promossi da Rai Radio 1, emittente con la quale il patron Stefano De Martino ha stretto un rapporto esclusivo e di collaborazioneL'edizione 2013 è stata seguita televisivamente da Rai Educational (per Rai Uno e Rai Tre) e da Rai 5. Dal 2016 il Premio Lunezia è entrato in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.

Contatti e social



Wednesday, June 15, 2016

MELODY CASTELLARI: “PROGETTO” è IL NUOVO SINGOLO IN ROTAZIONE RADIOFONICA DAL 6 MAGGIO



Un brano-denuncia che racconta in maniera delicata ma incisiva allo stesso tempo, tre diversi stereotipi della figura maschile.

Progetto” è una canzone incentrata su 3 prototipi maschili: un apparentemente perfetto padre di famiglia, un ragazzo inesperto e viziato e un prete. Denominatore comune di tutti: l’amore carnale. Dietro ai ruoli imposti dell’integro padre di famiglia, del figliolo “mammone” e del necessariamente casto sacerdote si nascondono desideri ardenti e inconfessabili.





L'Album "Ci Sarà da Correre" ha un grande significato non solo artistico, ma soprattutto emotivo per Melody. Raccoglie 10 canzoni firmate da Corrado Castellari, padre di Melody e autore per i più grandi interpreti Italiani (Mina, Ornella Vanoni, Milva, Fabrizio De André, Adriano Celentano…) dagli anni '70 fino al 2013, anno della sua scomparsa.
L'obbiettivo di Melody con questo primo lavoro è quello di portare avanti la musica e il nome del padre, ma non solo; ogni canzone rispecchia un modo di comunicare, nei testi e nelle musiche, fortemente cantautorale, un modo che è in controtendenza rispetto a molta della musica Italiana mainstream del momento, ma che è sicuramente il mezzo migliore per comunicare tutto questo con sincerità.
Nelle canzoni dell'album si parla d'amore, di cronaca, di politica, di stati d'animo e quotidianità con testi efficaci e messaggi chiari, a tratti poetici, ma mai banali.
Le musiche "leggere" spesso sdrammatizzano contenuti forti e per questo non è sempre necessario "pensare" mentre si ascolta, basta solo farsi trasportare dalle note.


Un disco che arriva a tutti (…), c’è il sole del nostro bel paese, c’è la voce della nostra gente, c’è l’antica arte di fare musica italiana”. Red – Sound36
Un disco che porta con sé il profumo di ricchezza spirituale, energia di vita, legami inarrivabili”. (…) “Bellissimo lavoro di pop italiano”. Alessandro Riva – Musicletter
Bello ed interessante vedere la storia di un’Italia che non c’è più dietro l’interpretazione dei suoni di oggi”. Rockambula
Un bellissimo disco che racconta e assieme ricorda, che spolvera la memoria e assieme rende attuale una linea che collega il passato al presente”. Loudvision
Un bellissimo disco pop fatto da chi ormai ha superato i finti miti e le facili euforie delle spesso inutili “trasgressioni” adolescenziali e si ferma con esperienza e gusto a modellare un lavoro che non fa altro che quello che deve, con semplicità, con naturalezza, con arte, un suono pulito, ben strutturato, molto vicino ai sapori della terra e ben suonato”. Musicalnews
Un bel disco di bella musica italiana che non cerca soluzioni facili da computer e sintetizzatori”.   Fullsong.it
Il bel canto, il buon gusto, la bella forma, la semplicità, il mestiere”. Luca Marsi – FreeSoundMagazine
Mi prende bene l’ascolto. Mi consola. Mi tranquillizza. Mi fa sentire parte del tutto. Al mio Salotto mancava vento di normalità pregiata…e quella di MELODY ne è un esempio”. Radio tweet Italia
Un disco bello e impostato (…), con pezzi che parlano di vita vissuta profondamente”Indiepercui
Una track list di 10 brani che si rendono godibili e di grande gusto estetico nella loro essenza acustica, semplice equilibrio quando dialogano assieme melodia ed armonia”. Soundcontest.com
Un disco sincero. Un disco che suona perché suonato. Senza troppi computer protagonisti”. Gianluca Clerici – Just Kids Magazine
Il disco è una bellissima prova d’autore, una gustosissima produzione pop italiana dai suoni reali che niente (o pochissimo) ha di digitale o di architettato a tavolino dai computer ultimo modello. Voce sicura, matura. Voce interessante” .  Exitwell
Un disco davvero ben sfaccettato e costruito che amalgama perfettamente brani originali, con tre cover appartenenti alla storia della musica italiana”. Albachaira Re – Ithinkmagazine
(…) Lavoro di intenzione fortemente cantautorale, con testi intrisi di temi tra loro molto diversi, nei quali si parla di amore, di cronaca, di politica e di tanti altri sentimenti, su melodie costantemente morbide e, nonostante questo, efficaci”. Leslie Fadlon - Ocanerarock
Il disco si compone di dieci tracce, tutte legate da un denominatore comune: l’unicità e il pregio, oltre che dal desiderio di portare avanti la musica e il nome del padre”. Quadriproject
Ci Sarà Da Correre” è un disco che ha una chiave di lettura ben precisa e non è possibile prescindere da essa: è un ascolto gradevole ed emozionante.” Piergiuseppe Lippolis - MusicMap
Una voce, ed un lavoro, di classica impronta pop che raccoglie il meglio vocale dalle artiste più famose (…),ma mettendoci quella grinta, quel sentimento e, non da ultimo, quella strumentalità, che mischia pop blues e non scontata, che non fa mai male” Vanni Versini - Onda Musicale
E’ un lavoro di canzoni semplici, sincere, molto ben fatte e decisamente figlie di un artigianato di produzione che ormai ci stiamo quasi dimenticando...noi che in Italia eravamo maestri nel farlo”. Deapress.com
Un album di cantautorato italiano classico ma trasportato ad oggi, soprattutto nelle scelte produttive e nei suoni”. Colorivivacimagazine
Un bellissimo pop leggero italiano realizzato con moltissima professionalità e mestiere”. Boxmusica

BIO
Melody ha sempre fatto musica, soprattutto la cantante e interprete.
Da quando piccolissima incideva, insieme alle “Mele Verdi”, le sigle dei cartoni animati degli anni ’80 (composte dal padre Corrado Castellari), passando per i tour e lo studio di registrazione come corista per tanti artisti come Iva Zanicchi, Fiordaliso, Elio (delle Storie Tese), Federico l’Olandese Volante, Diliene Diaz, Larry Ray, Nick the Nightfly, Cristiano Malgioglio... fino al Musical “I Dieci Comandamenti” di cui è stata una delle protagoniste nel ruolo di Nefertari.
Nel 1992 dopo la vittoria a Sanremo Famosi con un brano fortemente pop, continua il suo percorso tra musica Italiana e Rock internazionale fondando la band Melody Squad. Con la band incide un EP "Big Bag", alternative Rock in inglese che la porta all'inizio del 2000 a esibirsi in moltissimi locali e manifestazioni. Vince il premio "Demo Rai" e apre alcuni concerti di Elisa.
Per tutti gli anni ’90 e ancora oggi è una delle voci dance più apprezzate in Italia e all’estero, ha inciso decine di dischi tra cui numerosi successi come Zombie (A.D.A.M.), Talk to me (D.E.A.R.), Inside to Outside (Lady Violet).
Melody come artista è conosciuta dagli addetti ai lavori più di quanto non lo sia al pubblico, con il quale ha ottenuto una maggiore popolarità grazie al web e a un progetto parallelo alla sua attività musicale e legato alla didattica nel canto: www.cantarefacile.com.
Oggi, non più adolescente, percorre una strada più matura perché, come dice: «C'è un tempo per tutto. Oggi sento di poter cantare e parlare di temi che non sarei stata in grado di affrontare in maniera credibile anni fa. Non sono certamente merce da talent show, né per età né per gli anni di lavoro e gavetta alle spalle. La strada che sto percorrendo è quella di una musicista che con onestà e con molto cuore, vuole solo far ascoltare la sua musica, e dentro la sua musica è racchiusa veramente la sua anima».
Oltre alla carriera solista Melody è anche voce femminile della band Trip Rock Misfatto dal 2008 e CEO dell'etichetta discografica Taitù Music con la quale produce e supporta giovani talenti.

CONTATTI & SOCIAL:
Sito Ufficiale https://melodyca.com/
Facebook https://www.facebook.com/melodycastellari/?fref=ts
Twitter https://twitter.com/Melodyssima
YouTube https://www.youtube.com/channel/UCYs-W9OzohmjdvLsIWb_qRA
Instagram https://www.instagram.com/melodyssima/

Itunes https://itunes.apple.com/it/album/ci-sara-da-correre/id948793059