<H1>Press release free submit</H1><br/><br/> Welcome to our new website for <B>press release free submit</B>, where you can do <U>free article marketing</U> with your <I>company articles</I>! Find your best press release with <STRONG>free research articles</STRONG> or you can <EM>submit your article</EM> and <B>company press release</B>.<br/> <H2>Company articles</H2><br/> Submit your <B>company articles</B> and the best of <EM>press release free submit</EM> of your activity and get <U>free article marketing</U>! <H3>Submit your article</H3> <H4>Free research articles</H4> <H5>Free article marketing</H5> <br/> Enter now in PR-PressRelease, the website for <a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com' title='Free article marketing, company articles and press release free submit'>press release free submit</a>.<br/> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Company articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free article marketing</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free research articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit your article</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit company press release</a></p>

Tuesday, December 22, 2015

“IL NATALE É IL 24”: I BACIAMOLEMANI CANTANO PIERO CIAMPI. L’ATTORE ENRICO LO VERSO NEL VIDEOCLIP CHE ACCOMPAGNA IL SINGOLO.



Un tributo della band siciliana al cantautore livornese, autentico perno della canzone d’autore italiana. La sua è una scrittura limpida, cruda e immediata come un pugno nello stomaco; un universo talmente unico da essere quasi inavvicinabile da qualsiasi altro autore, cantante o musicista.


Una canzone di cuore, un cuore che parla attraverso lo stomaco. Un piatto servito freddo, crudo come i tessuti che compongono un corpo umano. Un eccesso di delicatezza tale da diventare fastidio. E forse Piero Ciampi provava gusto nel dare fastidiosenza ironia, nel suo piacevole e alienante tepore; sempre di pancia ma con tanto, tanto cuore.

«Un’esperienza unica rispetto alla nostra storia recente fatta di viaggi e giovanile spensieratezza». Baciamolemani

Dopo 4 anni dedicati alle tournée in giro per l’Europa, i Baciamolemani tornano interpretando la canzone di Piero Ciampi “Il Natale è il 24”. Insieme alla canzone, è in uscita il relativo videoclip per il quale la band siciliana si è avvalsa della presenza dell’attore Enrico Lo Verso, protagonista di una surreale cena natalizia dove gli interpreti cercano di dare forma e respiro ai personaggi dell’universo narrato dal cantautore livornese.




Baciamolemani sono una camaleontica formazione musicale nata tra le melodie marcianti delle bande di paese, cresciuta a cavallo dell’Europa e dei suoi ritmi mediterranei ed evolutasi fino ad abbracciare sonorità sempre più rock, surf ed elettroniche passando per le grandi atmosfere armoniche delle colonne sonore. Il tutto condito dalla tipica sfrontatezza all’italiana dei suoi 8 componenti capace di coinvolgere diverse generazioni di spettatori in 5 diversi paesi europei.
Baciamolemani” è un tipico modo di dire siciliano usato per riverire persone “degne di rispetto”. I musicisti ragusani lo hanno scelto come nome giocando ironicamente su questo stereotipo ormai caduto in disuso nelle strade ma non nei costumi siciliani.


BIO
I Baciamolemani nascono come gruppo ska nella primavera del 2006 da alcuni componenti del giovane gruppo folk ragusano “Underhouse” e al tempo stesso sono musicalmente figli dell’ “Orchestra Milleluci Emallume di Carazzi” e delle loro tarantelle e tipiche canzoni d’autore italiane.
Un anno dopo esce il loro 
primo disco “Ballacazzìz”. Un disco tutto in levare che va dallo ska al reggae, dalla canzone melodica italiana all’omaggio al cantautore italiano Paolo Conte. Il tutto portato avanti dal singolo reggae-pop “Musa” e da “La Gita a Pedalino” canzone che porta il gruppo a sperimentare al di fuori da ogni genere musicale mescolando ritmi forsennati a valzer e mazurke di paese.
Il tour di Ballacazzìz porta i Baciamolemani ad esibirsi con gruppi storici italiani come gli 
Africa Unite e Roy Paci & Aretuska e a varcare i confini nazionali approdando per la prima volta in Spagna a Barcellona nel novembre 2008 e nel giugno 2009.
L’esperienza spagnola porta il gruppo ad aprirsi a nuove contaminazioni dalle quali nasce il brano “Vicoli” di ispirazione Cumbia che, oltre a raccontare direttamente i viaggi della Band, rappresenta una virata verso sonorità più acustiche e ricercate insieme a testi sempre più ispirati e biografici.
Pochi mesi dopo i Baciamolemani rafforzano la loro ricerca con il brano “I Ruffiani” dove mischiano liberamente ritmi e sonorità bandistiche siciliane a strumenti giocattolo marinareschi come ukulele e organetto. Con “I Ruffiani” i Baciamolemani raggiungono 
la finalissima del Festival della Canzone Siciliana e vincono il Lennon Festival con grande apprezzamento di pubblico e di critica.
Nell’aprile 2011 esce il 
secondo disco “L’Albero delle Seppie” (Kasba Music 2012). Oltre 20 strumenti suonati per un disco senza frontiere musicali e ricco di collaborazioni tra le quali spicca quella con i catalani “La Pegatina” nel singolo “La Corriera” che farà da apripista nei fortunati tour spagnoli di Febbraio e Maggio 2012.In poco più di un anno l’ “Eurocorriera Tour” conta già più di 100 concerti effettuati in 5 diversi paesi europei (Spagna, Olanda, Francia, Belgio e Regno Unito).
Nel 2012 compongono la colonna sonora del docufilm “Gelati e Granite” di Ivano Fachin.
In uscita nel 2016 il terzo album in studio del gruppo.


Etichetta  La Corriera Produzioni Musicali


CONTATTI & SOCIAL







Friday, December 18, 2015

Un ponte per Godoholo al Teatro San Luigi Guanella

Antonella Di Prospero, Chiara Pavoni e l’Associazione Culturale volontaria Italia/Olanda Fajaloby di Marcia Sedoc il 20 dicembre alle ore 17 presentano “Un ponte per Godoholo” al Teatro San Guanella, in via Girolamo Savonarola, 36 a Roma. Uno spettacolo di danza, cultura, musica a favore dei bambini del villaggio di Godoholo per l’istruzione e la cultura infantile. A condurre la serata Marcia Sedoc è Floriana Rignanese.

Thursday, December 17, 2015

ONLINE IL VIDEOCLIP DEL SINGOLO DI ALFONSO DE PIETRO “L'INDIFFERENTE”




Il vincitore dei premi “Musica contro le mafie” (2012), “Agenda Rossa Borsellino” (2013), “Cultura contro le mafie” (2014) è tornato con un nuovo lavoro discografico dal titolo DI NOTTE IN GIORNO che nasce con il patrocinio di LIBERA e con una presentazione di don LUIGI CIOTTI.




L’indifferente è un pezzo a più strati. Ironico, giocato su una ritmica "saltellante" di musica e parole che al primo ascolto induce a seguire il tempo, semplicemente... Ma sotto la superficie accattivante si apre una scrittura armonica articolata, con contrasti che assecondano un testo che approfondisce la figura e rivela retrogusto anche un po' amaro. Per nulla compiaciuto nel delineare i tratti di un tipo umano che non è solo fuori e davanti a noi, ma in realtà s’insinua anche dentro ciascuno di noi. Quindi non si pontifica, puntando il dito, ma si guarda anche se stessi. Quindi L’indifferente è un po' un gioco di specchi, vestito da divertissement. Lontano da moralismo, ci ricorda con leggerezza incisiva uno dei sintomi di decadenza più diffusi del nostro vivere contemporaneo...

Alfonso De Pietro ha composto la musica, il testo scritto con Carmelo Calabrò (poeta e docente), gli arrangiamenti curati con Piero Frassi (pianista jazz).

Il vincitore dei premi “Musica contro le mafie” (2012), “Agenda Rossa Borsellino” (2013), “Cultura contro le mafie” (2014) torna con un nuovo lavoro discografico dal titolo DI NOTTE IN GIORNO che nascerà con il patrocinio di LIBERA e con una presentazione di don LUIGI CIOTTI.
Le canzoni raccontano disperazione e speranza, disagio collettivo e lotta per i diritti, indifferenza e riscatto. Ricordano alcuni martiri civili: Giancarlo Siani, Lollò Cartisano e Rita Atria.
Inoltre il nuovo album presenterà una suggestione musicale nuova: una cifra stilistica di “canzone d'autore vestita di jazz”, anche in virtù della collaborazione con musicisti molto apprezzati nel panorama jazzistico nazionale ed internazionale, che vantano collaborazioni con artisti quali Bollani, Rava, Lee Konitz, Phil Woods, Gianmarco, Tommaso, Urbani, e molti altri.

BIO
Alfonso De Pietro in 10 punti.
1. Compositore, autore, chitarrista, cantante, educatore. Campano di origine, toscano di adozione.
2. Laureato in Scienze Politiche, presso l’Università di Pisa, oltre alla didattica musicale, a tenere concerti e a produrre e rappresentare opere di Teatro-Canzone, mi occupo di Formazione: educatore, docente e tutor per giovani drop-out (dispersione scolastica) e area del disagio.
3. Dopo aver fatto parte di diversi gruppi, con un’intensa attività live pluriennale, dopo aver scritto per il teatro e il cinema, da solista nel 2011 ho pubblicato per Storie di Note (Musica&Ideali) il cd (IN)CANTO CIVILE, con le PARTECIPAZIONI STRAORDINARIE di CLAUDIO LOLLI, don ARMANDO ZAPPOLINI, IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI – con i PATROCINI di LIBERA, AVVISO PUBBLICO, CASA MEMORIA FELICIA E PEPPINO IMPASTATO, C.N.C.A. (Coordinamento Nazionale Comunità d’Accoglienza)
4. Parte di una delle recensioni più significative ed emblematiche.“(In)canto civile”: album apodittico per un’ideale Spoon River del III Millennio. Come si vede e si sente De Pietro non difetta di coraggio, e nemmeno di convinzione e slancio ideali (che il dio delle note d’autore gliene renda merito: l’augurio è che possa preservarli intatti per altri cento lavori come questo), il suo album è intriso di speranza, voglia di dire, credere, crescere, denunciare, sognare, solidarizzare. (Mario Bonanno)
5. Premi Nazionali ricevuti: MUSICA CONTRO LE MAFIE 2012, AGENDA ROSSA Borsellino 2013, CULTURA CONTRO LE MAFIE 2014
6. Tra i tantissimi concertied eventi, a seguito di questa uscita discografica, si segnalano in particolare: Presentazione ufficiale del cd alla FESTA NAZIONALE di LIBERA a FIRENZE. Apertura dei concerti di CLAUDIO LOLLI, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Pippo Pollina. Numerose partecipazioni ad eventi a tema Legalità con don LUIGI CIOTTI ed i magistrati PIERO GRASSO, ETTORE SQUILLACE GRECO, FRANCESCO MESSINEO, NICOLA GRATTERI, e gli amici e colleghi del Pool con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: GIUSEPPE AYALA e LEONARDO GUARNOTTA. Partecipazione a TRAME, Festival nazionale letteratura contro le mafie. Partecipazione all’appuntamento annuale a CINISI (PA), organizzato da CASA MEMORIA FELICIA E PEPPINO IMPASTATO con i Modena City Ramblers. Debutto a PARIGI, presso la sede Anpi Les Garibaldiens e al Petit Théâtre du Bonheur, a Montmartre.
7. (IN)CANTO CIVILE (IN)FORMAZIONE è il Laboratorio ideato e condotto nelle Scuole: scrittura creativa collettiva e musica d’insieme per Rappresentazioni di poesia, racconti e canti di memoria e di riscatto, per progetti di Educazione alla cittadinanza attiva e alla responsabilità.
8. Per E!STATE LIBERI! - l’Organizzazione di LIBERA, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, che coordina l’attività nei Campi di LIBERA TERRA - da qualche anno porto concerti e conduco i Laboratori presso i Beni confiscati alle mafie in Sicilia, Calabria e Campania, incontrando e coordinando centinaia di ragazzi, giovani ed adulti provenienti da tutta Italia, partecipanti ai Campi di formazione e volontariato, che Libera attiva ogni anno.
9. La scrittura dei brani per il nuovo cd riporta ancora alla musica che abbia anche una funzione sociale, stavolta per una "canzone d'Autore vestita di jazz”. I contenuti raccontano disperazione e speranza, disagio collettivo, indifferenza e riscatto, e ricordano alcune vittime di mafia; scrittura musicale, esecuzioni acustiche ed arrangiamenti, articolati e raffinati, sono vicini al mondo del jazz, sia per la formazione strumentale (chitarra, pianoforte, contrabbasso, sax, tromba, batteria), sia per la presenza di affermati jazzisti
10. In cantiere: una RAPPRESENTAZIONE di Teatro-Canzone che raccolga le esperienze artistiche e d’impegno sociale degli ultimi anni; un LIBRO-DIARIO/CD in cui si racconteranno i viaggi non solo musicali attraverso le realtà delle Cooperative di LIBERA TERRA, in un percorso di diritti e dignità; un’ASSOCIAZIONE CULTURALE per la promozione del teatro-canzone civile.



CONTATTI & SOCIAL
Twitter: @a_depietro 




Wednesday, December 16, 2015

CASABLANCA: “5 COSE” E' IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL'ALBUM che porta il loro nome







Fino a dove si può spingere la passione e fino a quando si può fingere di non sapere come finirà? Bendare gli occhi e viverla finchè si riaccende la luce è una scelta pericolosa, a volte il cuore non è pronto.




Il suono dei Casablanca è un tuffo negli Anni '70 e '90, dove la ricerca sonora non aveva uno scopo, ma solo la curiosità e la necessità di comunicare uno stato d'animo, una sorta di dejavu musicale, tanti hanno in bocca le parole per rimpiangere quelle sonorità.







BIO

MAX ZANOTTI: cantante,chitarrista, autore, produttore artistico.
Nel 1995 ha fondato i Deasonika con i quali ha pubblicato per EDEL quattro album, oltre ad innumerevoli tour ed apparizioni live, Festival di Sanremo, Tour con Placebo, Block Party, collaborazioni con Jaz Coleman (Killing Joke).
Negli anni ha collaborato con Rezophonic,Eva Poles, Malfunk, L'aura, Giusy Ferreri, Nina, dj Myke , dj Aladin, Diego Mancino, Cockoo,Crossover.
Autore per Emi e Curci, come artista solista ha pubblicato un album per Carosello Records (L'illusione).
Insieme a DJ Myke ha pubblicato “DELLA VITA DELLA MORTE”, uscito nel 2014 per Eclectic Circus.
GIOVANNI PINIZZOTTO: bassista, diplomato in contrabbasso.
Ha suonato con Vallanzaska, Interno 17, Tony Canto (produttore di Mannarino), Alessandro Mannarino, Jo Giovanardi, Mario Venuti, Alessandro Grazian, Gianluca De Robertis del Genio, Pete Ross, Enrico Gabrielli dei Calibro 35 e tanti altri.
STEFANO FACCHI: batterista.
Ha fondato insieme a Max i Deasonika con i quali ha pubblicato 4 album.
Ha collaborato al disco di Eva Poles (DURAMADRE) e successivo tour.
FILIPPO DALLINFERNO: chitarrista, cantante, autore, produttore.
Inizia la sua attività di musicista professionista nel 2001 come chitarrista del gruppo "JC Harpo Blues Band" aprendo concerti di molti artisti internazionali (Johnny Winter, Eddie Floyd, Blues Brothers Band, Nine Below Zero ecc..).
Nel 2008 si unisce al gruppo hard rock "The Fire" con cui registra quattro album in studio e tre EP. Con questi ultimi ha all'attivo più di 400 concerti, 2 tour europei e supporti a molti grandi artisti (Alice Cooper, Gotthard, Deep Purple, Kaiser Chiefs).
Dal 2010 al 2013 collabora con il progetto Rezophonic,
Nel 2012 pubblica il suo primo disco solista "FILIPPO DALLINFERNO", pubblicato da Bagana Records e accolto molto bene dalla stampa di settore e dal pubblico.




ETICHETTA DISCOGRAFICA: OSTILE - EDIZIONI : EDIZIONI PAGANI


CONTATTI WEB & SOCIAL:

Sito: http://www.casablancaofficial.it - Facebook: http://www.facebook.com/casablancarocks - Twitter: @casablancarocks - Instagram: @casablancarocks

Tuesday, December 15, 2015

Morgan di nuovo giurato per il Premio InediTO - Colline di Torino giunto alla XV Edizione



XV Edizione 2016

 POESIA | NARRATIVA | TEATRO | CINEMA | MUSICA
 Da 15 anni scopriAmo talenti



Sarà un'edizione speciale, la quindicesima del Premio InediTO - Colline di Torino 2016 che, per festeggiare la ricorrenza, ha coinvolto all'interno della giuria uno dei più geniali ed estroversi artisti italiani, MORGAN. Punto di riferimento in Italia tra i concorsi letterari nazionali per opere inedite, in occasione di questo importante traguardo, InediTO si è regalato anche una nuova veste grafica attraverso il sito www.premioinedito.it dedicato esclusivamente al premio. Il concorso talent-scout, il cui bando scade il 31 gennaio 2016, è nuovamente presieduto dal poeta Davide Rondoni e diretto dallo scrittore e cantante jazz Valerio Vigliaturo, presidente dell’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) organizzatrice. Ad affiancare Morgan che presiederà la giuria della sezione Testo Canzone formata da Giordano Sangiorgi e John Vignola, ci saranno nel ruolo di giurati delle altre sezioni, tra gli altri, Aurelio Picca,Davide LongoMargherita OggeroDiego Casale,Gianluca e Massimiliano De SerioAntonella FrontaniMichele Di MauroLuca Ragagnin,Valentina Diana. Novità di quest'edizione il coinvolgimento, oltre che delle città di TorinoChieri eSantena, di Moncalieri e Chivasso, e le neo collaborazioni con il festival letterario I luoghi delle parole di Chivasso e il festival internazionale di poesiaParole Spalancate di Genova, il sistema delleBiblioteche Civiche Torinesi, il portale ufficiale di prenotazioni della Regione Piemonte Booking Piemonte e l’agenzia di editing e comunicazione West Egg.
InediTO è inserito nell’ambito della manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e ottiene da diversi anni il patrocinio e/o il contributo dellaRegione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, nonché il sostegno della Fondazione CRT e la sponsorizzazione di Aurora Penne. Partner del concorso sono il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, ilM.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, e l’agenzia di promozione discografica L’Altoparlante.
La proclamazione dei vincitori si terrà a maggio alSALONE DEL LIBRO DI TORINO 2016 e la premiazione nei Comuni delle Colline di Torino coinvolti.
cordialmente

Premio InediTO - Colline di Torino
Ufficio stampa e pubbliche relazioni

stampa@premioinedito.it, cell. 393.9485636

facebook: PremioInediTO
twitter: PremioInediTO

google+: PremioInediTO

Monday, December 14, 2015

“Black Mamba” è il primo singolo estratto dall'album d'esordio di Greta Gray “irony”



Una delle cantautrici più irriverenti e anticonvenzionali del panorama indipendente, un'artista che ama raccontare storie e ancor di più ama utilizzare metafore per farlo



Cosa c'è di più pericoloso di un uomo violento e meschino che, come il più letale dei serpenti, soggioga e disprezza la propria compagna? Certamente solo una donna che prende coscienza della propria forza. Questa è la storia raccontata da “Black mamba” con le sue sonorità cupe, i suoi sintetizzatori nervosi, le campane tubolari ed il tremolo delle chitarre. Una pura atmosfera noir dove le strofe cariche di ritmo e di tensione, lasciano spazio ad incisi più distesi che, tuttavia, conservano la concitazione del brano. Sul finale la voce di Greta Gray esplode in tutta la sua potenza ed è qui che avviene il definitivo riscatto della donna nei confronti dell'uomo che la teneva prigioniera.



Undici brani inediti in inglese che seguono la scelta di genere intrapresa dall'artista sin dai suoi primi acclamati singoli, quella del pop elettronico, e che vogliono tracciare i confini di una nuova dimensione.
Così l'album, carico di sintetizzatori, batterie elettroniche, sezioni d'archi e di fiati, passa per brani dance, come "Save Lady Gaga" e "Devil In Paradise", sosta su altri ritmicamente più attinenti al mondo dub e dancehall, come "Black Mamba" e "Hands", prosegue con un pezzo sfacciatamente rock come "Ride My Pony" e approda ad "Emma", la ballata potente e minimale, quintessenza di uno stile ben lontano dalle mode e capace di durare nel tempo.

"Irony è il luogo cui appartengo, cui sempre sono appartenuta. Irony è dove ho potuto dire ciò che volevo dire esattamente come lo volevo dire. Irony è casa mia, l'unica dove desideri stare."



BIO
Greta Gray è una cantautrice emergente.
A dispetto della pelle bianchissima, voce e attitudine sono "nere" e la spingono molto giovane ad abbracciare le struggenze rhythm and blues.
Da sempre enormemente affascinata dalla cultura anglosassone, il vicino Regno Unito è per lei come una calamita e la ospita per lunghi periodi consentendole di arricchire la sua formazione personale e musicale.
Incontri inaspettati, coincidenze e tumulti della vita, una curiosità famelica e incessante, tutto questo la convoglia a passo svelto nel mondo policromo della musica elettronica con cui è istantaneo il colpo di fulmine.
Immediata è anche la decisione di voler scrivere musica originale e così nel 2011 inizia a comporre. Testi ironici, interpretazioni sopra le righe e poi synth, campionatori, beat e bass line morbosamente curati concorrono al primo ingaggio discografico.
Nel settembre 2012 debutta con il singolo dance "Out Of My Way" accolto con calore dalle emittenti radiofoniche di genere e non. L'estate successiva è la volta del secondo singolo "Joy From Outer Space", un raffinato elogio al cosmo deep house la cui uscita è accompagnata da un videoclip metropolitano che in pochi giorni, su Youtube, colleziona migliaia di visualizzazioni.
Il 5 febbraio 2015 esce il terzo attesissimo singolo "Save Lady Gaga, un tributo alla star americana, che crea subito enorme scalpore, in particolare oltreoceano. A differenza dei precedenti singoli, "Save Lady Gaga" è l'assaggio di un progetto ben più ampio. Greta Gray ha trovato la sua dimensione e con Irony, il suo primo album, porta finalmente il grande pubblico a scoprirla.











CONTATTI&SOCIAL

Twitter http://twitter.com/GretaGrayOfcl



Wednesday, December 09, 2015

LA CONGIURA DEGLI SCALTRI: “DAI COLORE AL BUIO” E' IL LORO NUOVO EP DA CUI E' ESTRATTO L'OMONIMO SINGOLO



Dai colore al buio” è una canzone sulla depressione, di come col tempo sia possibile smarrire l’identità. All’oscurità ci si abbandona e più passa il tempo più è difficile uscirne. Non si dimenticano i propri demoni ma si possono sconfiggere ricercando nuova vitalità in se stessi.





Ogni canzone contenuta nel disco racconta un diverso tipo di alienazione artistica o sociale, dalla realtà individuale all’illusione collettiva della libertà nell’omologazione ma con atteggiamento propositivo e ottimistico.
L’Ep è caratterizzato da una forte sonorità rock di carattere melodico unita ad un’acidità elettronica, spaziando come influenze dal rock pungente dei Muse alla rock-dance dei Subsonica passando per le sonorità degli U2 fino al funk di Nile Rodgers.





BIO
La Congiura degli Scaltri è un gruppo Pop Rock nato nel 2009.
La formazione vede Brian Riente alla chitarra e voce, Margherita Flore alle tastiere, shynt e cori, Lorenzo Brizi al Basso e Giulio Viglianti alla batteria.
La band ha attraversato diversi generi nel corso degli anni, partendo in principio come band progressive rock fino ad impiantare le radici su un rock di carattere melodico ma nello stesso tempo deciso e grintoso. Durante le loro Performance live sono stati definiti più volte ”un’esplosione di energia”.
Nel 2012 pubblicano il loro primo Ep “Maschere” Contenente la canzone “La Sconosciuta” che successivamente nel 2014 ha fatto parte della colonna sonora dell’ultimo film di Peter Del Monte “Nessuno mi pettina bene come il vento” con Laura Morante come protagonista.
Nel 2013 arrivano primi al festival internazionale “Anime di carta” nella categoria “Rock fuori dal tempo”.
Il gruppo, dopo anni di sperimentazione in sala prove e tantissimi live, decide nel 2015 di lavorare al loro secondo EP dalle sonorità che spaziano dal pop rock al rock dance. Nell’attesa che venga pubblicato l’Ep fanno uscire il videoclip del singolo “Dai colore al buio” con il quale vincono la sesta edizione del “MUSIC UP” nella categoria inediti.


CONTATTI & SOCIAL:




Thursday, December 03, 2015

MERAVIGLIOSI DETTAGLI PREZIOSI: in radio il nuovo singolo della jazz band IL BOOM



L’uscita del nuovo brano vede quella del relativo videoclip, girato dal regista Fabio Tartaglia presso il prestigioso 11Clubroom di Milano e con la partecipazione straordinaria della ballerina professionista Martina Nadalini (da anni protagonista di punta del programma televisivo Amici di Maria De Filippi).


Si intitola Meravigliosi dettagli preziosi il nuovo singolo de IL BOOM, acquistabile su tutti i principali store digitali e naturalmente presente all’interno del CD d’esordio della band dal titolo COSÍ COME CI VIENE (disponibile anche in formato tradizionale).
Il brano, il cui testo è stato scritto dall’autore e produttore Eugenio Ciuccetti (etichetta Bazee) e da Raffaele Rinciari per quanto riguarda la musica, viaggia sulle ali eleganti del jazz d’atmosfera, descrivendo con sottile autoironia qual è ancora oggi l’approccio istintivo di molti uomini nei confronti del mondo femminile. Nel 2014 il testo del brano è stato finalista del Premio Fabrizio De Andrè per la sezione poesia.






"L’incontro delle due anime che incastrano alla perfezione abitudini e dinamiche, sonorità e contenuti, eleganza ed emozioni." Marco Pinti, Outune

"Poche settimana di grande passione ed eccolo venuto alla luce un disco che lascia poco spazio al superfluo e all’industriale. Per i palati fini di alto artigianato italiano." Silvia, Blog della Musica


"Un sound raffinato, gustoso, notturno, erotico, seducente" Radio Tweet Italia

"L’incontro quindi tra  musica  d’autore, bella, sincera, snella e raffinata nel gusto come nell’ironia, assieme alla  musica jazz contaminata di swing e di introspettiva esecuzione." Box Musica

"Quel sapore americano fatto italico, quel retrogusto di saccenza che in parte vuole “indottrinare” l’ascoltatore medio e in altra parte vuole liberarsi di un bisogno che c’era, quello di sputar fuori la passione e la creatività che potesse far dialogare assieme ogni anello della loro vita artistica. " Vento Nuovo

" 10 nuove tracce, inedite, dissacranti e ironiche, classicamente “americane” e educatamente innovative. " Paolo Mosca, Full song

"Quando la canzone d’autore lascia spazio a nuovi e classici orizzonti del Jazz mantecato di Swing e musica della tradizione." Marco Vigliani, Sound Contest


"Un disco di bella classe e di educata raffinatezza." Paolo Polidoro, Musicalnews


"Incontro di passione che dialoga, esplosione di contaminazioni che producono effetti di suono e di creatività." Deapress

"Eugenio Ciuccetti ha infatti trattato tematiche importanti offrendo un’analisi razionale messa in campo con leggerenza e delicato sarcasmo."  Music Map

"Collisioni di intenti e contaminazioni di dialoghi, di parole e di teatrale musicalità." Angelo Rattenni, Exitwell

"Il disco ha l’impronta inconfondibile della bella canzone d’autore, ma in atmosfera da “jazz club” internazionale" Quadri Project

"Un album allegro, frizzante che coinvolge e stupisce" Freeopinionist


"Esplosione di gioia, sicuramente. Ma anche tantissima passione che pulsa e si fa strada lacerando le pareti dei contenitori a tenuta stagna." Musicletter


" un disco che si muove con disinvoltura tra swing, jazz e canzone d'autore, senza perdere di vista una certa immediatezza pop. (...) Un disco di classe, coinvolgente e ben fatto, che meriterebbe un pubblico più vasto della nicchia swing/jazz" Giacomo Messina, KdCobain

"un progetto nato dall’incontro scontro tra lingue e anime artistiche apparentemente lontane ma, mai per una volta, in perfetto equilibrio tra loro." Eliana Puccio, Loudvision


BIO
Il jazz incontra la musica d’autore. Un po’ Fred Buscaglione, un po’ Giorgio Gaber. Un po’ Paolo Conte, un po’ Rino Gaetano. Questo è Il Boom, progetto discografico nato dalla collaborazione tra il musicista Raffaele Rinciari – accompagnato da Michele Lazzarini (Sax e Flauti), Alessandro Cassani (Contrabbasso) e Donato Tarallo (Batteria) – e l’autore e produttore Eugenio Ciuccetti (etichetta Bazee). La band pubblica ad Aprile 2015 il proprio primo album dal titolo: Così come ci viene. Un mix effervescente di atmosfere jazz un po’ retrò e ritratti più tipicamente cantautorali. Vengono inoltre realizzati, con il regista Fabio Tartaglia, i videoclip dei singoli Jazz Club e Meravigliosi Dettagli Preziosi. Quest’ultimo, ambientato presso l’elegante 11Clubroom di Milano, vede la partecipazione straordinaria della ballerina professionista Martina Nadalini (da anni personaggio di punta del programma televisivo Amici di Maria De Filippi). Il testo di Meravigliosi Dettagli Preziosi è stato inoltre finalista del Premio Fabrizio De Andrè nel 2014 (sezione poesia). Proseguono adesso le date dal vivo e il 15 novembre 2015 IL BOOM si esibisce sul palco del prestigioso BLUE NOTE di Milano.

Etichetta Bazee





Thursday, November 26, 2015

CHIARA DELLO IACOVO: “VENTO” E' IL NUOVO SINGOLO CHE ANTICIPA L'USCITA DEL SUO DISCO D'ESORDIO




La giovanissima cantautrice astigiana, rivelazione di TheVoice 2015 e vincitrice del premio della Critica e come miglior interpretazione a Musicultura 2015 , propone un nuovo singolo in vista del suo prossimo lavoro discografico



Vento non è altro che un disinteressato viaggio all'interno del subconscio: attraverso una sorta di psicanalisi autoindotta, l'artista vuole sottoporsi a quel tentativo un po' infantile di comprendere le origini della malinconia che è parte imprescindibile del suo carattere, la stessa che spesso è anche motore della genesi delle sue creazioni.







BIO
Chiara Dello Iacovo si avvicina per la prima volta allo studio del pianoforte all’incirca all’età di 8 anni e da quando ne ha 14 compone i suoi brani, sia testi che musica, prima in lingua inglese, poi dopo un viaggio negli Stati Uniti, è tornata in Italia con la convinzione che le sue canzoni dovevano essere più profonde e soprattutto in lingua Italiana.
Partecipa ai Festival più famosi in Italia, dal San Jorio dove vince un anno nella categoria “Cantautori”, e l’anno successivo ottiene il primo posto nella categoria “Inediti”, al Tour Music Fest dove in una sola sera vince tre premi, Premio Songwriter of the Year”, “Premio Discografia Rusty Records” ed il “Premio Universal”.
Dal 2014 firma il contratto con l’etichetta Rusty Records, e comincia il suo percorso da cantautrice che la vede partecipare al noto programma televisivo “The Voice” e che la porterà fino al 3° Live Show, quando verrà eliminata purtroppo ad un passo dal poter cantare il suo inedito. TheVoice si dimostra, come già aveva previsto, un percorso tortuoso e per questo di grande crescita professionale ed umana, che risulta in ogni caso capace a gestire con prontezza e coerenza riuscendo a portare sul palco la sua verità.
Contemporaneamente al programma televisivo, Chiara partecipa a Musicultura 2015, e, a giugno 2015, Chiara è negli 8 vincitori di Musicultura e si esibisce allo Sferisterio di Macerata vincendo ben due premi importanti: il Premio della Critica e il premio “Nuovo Imaie” come Migliore  Interpretazione.
Chiara ha anche preso parte al nuovo film di Giuseppe Varlotta “Oltre la nebbia” che uscirà prossimamente al cinema.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.




Etichetta: Rusty Records


Facebook https://www.facebook.com/ChiaraDelloIacovoOff

Twitter https://twitter.com/ChiaraDelloIac1

Wednesday, November 25, 2015

“MALEDETTO SIA L'AMORE” E' IL SINGOLO CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM DI MALVEZZI “FILASTROCCHE PER BAMBINI CATTIVI”


Un brano ispirato da un libro di Stefano Benni e Vincitrice di Festival nazionali per la musica d'autore quali il Varigotti Festival e Lanterne Rock




"Maledetto sia l'amore" parla al lato oscuro di ognuno di noi. L'amore, infatti, ha la pessima caratteristica di render migliori le persone che "contagia", anche se queste non avevano nessuna intenzione di migliorare... Ma tant'è! 
E' un pezzo coinvolgente, trasversale, che trova una formula nuova ed originale per parlare di uno degli argomenti principali della canzone italiana. 




Il singolo anticipa "Filastrocche per bambini cattivi" il nuovo lavoro di Malvezzi, in cui l'artista analizza con il suo linguaggio diretto e poetico le contraddizioni degli esseri umani, che si trasformano nel suo immaginario in "bambini cattivi". E' così che si passa dal sarcasmo sognante di "da padre a Figlio" al cinismo di "Cinicittà", dalle cavalcate armoniche di "Ardiciocca" all' ironia di "Nerone" (menzione miglior testo del Mei al salone del libro di Torino 2014), e della "fattoria degli animali" piccolo riassunto che Malvezzi fa in musica del capolavoro di Orwell. Molto riuscito e divertente l' episodio di acoustic dance de "l'incontro". Uno dei punti più alti del disco è sicuramente da trovarsi in "Un attimo in più" brano malinconico e sognante capace di riportare l'ascoltatore ai tempi delle proprie estati spensierate. Ad impreziosire le 13 tracce del disco , alcune filastrocche di cui Malvezzi è stato omaggiato da Zibba e Federico Sirianni (pluripremiati cantautori liguri) , Barbara Fiorio (scrittrice edita da Feltrinelli) e Matteo Monforte (autore televisivo) . Già autore di una hit che fu scelta da Radio deejay come Jingle radio, compositore per Raitrade, e di alcune colonne sonore per cortometraggi, musicista di palco di Maurizio Lastrico, Malvezzi da un tocco originalissimo al panorama del cantautorato Italiano



BIO
Lorenzo Malvezzi è un cantautore genovese che con il suo disco d’esordio "Canzoni di una certa utilità sociale” riporta in auge la canzone satirica cara alla tradizione di Gaber e Jannacci, e da Malvezzi sdoganata nel nuovo millennio. Ottima l’accoglienza da parte delle radio dei suoi singoli: è giunto al 31° posto nella classifica di gradimento radiofonico di tutto il circuito indipendente, restando in classifica per più di 7 mesi dall’uscita del primo singolo “Test Psicoattitudinale”; e con il secondo singolo “Manifesto Popolare” entra nella top 100 dei migliori video dell’anno .
Convince anche la critica, accaparrandosi numerosi premi: finalista al premio Bindi 2012 , vince la Menzione d’onore data da MEI al salone del libro di Torino come miglior testo nel premio “inediTO 2014”, primo classificato al festival Nazionale per la canzone d’autore “Varigotti Festival 2014”, primo classificato al Festival nazionale per la musica d’autore “Lanterne Rock “ a Vische (TO). 
Lorenzo Malvezzi; uno di quegli artisti veri, che l'arte non la dichiarano, ma lasciano che, chi vuole, la percepisca solo guardandolo. .. lui tiene il palco coinvolgendoti con i suoi racconti introduttivi e ti affascina con la sua simpatia e quel modo ironico, sarcastico di raccontare la verità, anche se in modo assolutamente geniale
(Laura Rossetti… il pubblicista)
Musica andantissima, parole come sassi di realtà volanti. Scagliati con precisione chirurgica, per ironia e verità“
(Rita Lucido Rai 3)
Canzoni di una certa utilità sociale diventa anche uno show di teatro canzone dove i monologhi che intervallano i brani, rendono lo spettacolo dinamico e divertente , dando al pubblico uno spunto per sorridere di noi stessi e delle cose, che nel bene o nel male ci caratterizzano, un viaggio tra le insidie, le sfighe e le gioie che affrontiamo quotidianamente, uno sguardo tra il cinico e il sognante, tra l’ ironia e l’incanto, che indaga sulle contraddizioni di ognuno di noi.
Lo spettacolo è stato inserito in cartellone in importanti festival (Immaginaria, Festival dell’acquedotto , QPDM a Laigueglia), e dalla metà del 2014 a fine anno ha fatto più di 40 rappresentazioni, in modo totalmente autonomo ed indipendente.
II curriculum è ricco di collaborazioni : scrive la sigla per conto arancio “Fuori di Zucca”, scrive la colonna sonora di alcuni corti: “il Risveglio” di Paolo Serra e di “Le rendez Fous” di Massimo Pibiri.
Radio Deejay ha scelto il singolo “Fortuna che ci sei“ come jingle della radio; Rai Trade, per la quale scrive “Man in Alto Sax”, disco di sonorizzazioni dei programmi del palinsesto Rai; Maurizio Lastrico, che accompagna nello spettacolo “Quando fai qualcosa in giro dimmelo”. Anche al di fuori del campo musicale Malvezzi lavora in qualità di attore per il cortometraggio della “Overlook productions” “Come mi immagini”, le sue capacità istrioniche e di improvvisazione lo portano poi a fare l’infiltrato in alcuni scoop giornalistici per Max Laudadio a Striscia La Notizia.
Uno dei brani di “Filastrocche Per Bambini Cattivi” uscita prevista nella seconda metà del 2015, “Un Attimo in più”, è stato inserito ad hororem dal chitarrista classico Pietro Uliana, nel suo progetto sui cantautori Liguri. In questo progetto Uliana interpreta ed arrangia per chitarra classica le più importanti canzoni di Tenco, De Andrè, Paoli, Lauzi, e anche di Malvezzi.









Info e contatti




“BANANE” E' IL NUOVO SINGOLO DEI LA MALEDUCAZIONE ESTRATTO DAL DISCO CHE PORTA IL LORO NOME PRODOTTO DALLA SOFFICI DISCHI



Il brano non è altro che un surreale delirio minimale in due accordi sulla fragilità umana e la durezza del mondo.

La banana è universalmente riconosciuta come "il frutto dell'amor", è considerata dai nutrizionisti di tutto il mondo una "bomba energetica", le ragazze più smaliziate ogni volta che la vedono ci ricamano sogni erotici roboanti, mentre qualche ragazzo si vergogna un po' anche solo a toccarla...
Nel pezzo suona il violino Francesco Moneti dei Modena City Ramblers.




Maleducazione ed irriverenza in un approccio non convenzionale alle tematiche dei testi, senza perbenismo od ipocrisia, crudo, sfacciato e dritto al segno, libero dal filtro opaco del politicamente corretto.
Specchio critico dei giorni nostri si pone però sempre in chiave positiva e sistematicamente costruttiva in un momento difficile, in cui si ricorre spesso al facile vittimismo.
Curato nelle sonorità e negli arrangiamenti si dimostra un lavoro maturo e cosciente conservando però intatta la freschezza e l’entusiasmo di un percorso appena iniziato.
Il progetto ospita numerosi artisti, in ordine sparso: Franco Ciccio Li Causi (Piero Pelù, Roy Paci, Negrita), Andrea Chimenti e Alessandro Moretti (Ottavo padiglione, Carlo Monni, Moro quartet), Simon Chiappelli (Paolo Benvegnù, Kiddy Car), Francesco Moneti (Modena City Ramblers e molti altri) Francesco Chimenti (Sycamore age), Marco Kyano Chianucci (Kabila, Orchestra sinfonica città di Grosseto), Riccardo Sensi (Thank you for the drum machine), Mirko Piesse Speranzi (Kabila), Manuel Schicchi (Vanessa Peters), Adriano Nano Checcacci (Kabila, Paolo Benvegnù, Banda Improvvisa, OMA), Angela Angie Cardeti, Alighiero Cartocci DJ Alibù.

Le tracce del disco La Maleducazione:
Banane (Bananas): delirio minimale in due accordi sulla fragilità umana e la durezza del mondo, con la partecipazione di Francesco Moneti al violino.
Siluro (Torpedo): Parafrasando le favole di Esopo nasce la metafora tra la natura e le gerarchie sociali, con Angie Cardeti e Riccardo Sensi ai cori.
Anna (Annah), favola rock di un amore finito, e finito male.
Fammi rompere qualcosa (Let me broke something): vede la presenza di Francesco Moneti al mandolino e Alessandro Moretti alla fisarmonica è una ballata nervosa sugli attriti quotidiani: Isterici non si nasce, si diventa.
Mino (Mino), che vanta la geniale partecipazione di Mirko Speranzi all’armonica e Simon Chiappelli al trombone è una trascinante cavalcata rock sulla tragicomica vita di Mino, l’uomo utile.....a nulla.
Primo gemito (First Whine): sesto brano della playlist, pezzo gioioso di ispirazione circense, viene letta da una prospettiva poco ammirata la gioia della paternità. Fondamentali gli interventi di Simon Chiappelli al trombone e Francesco Chimenti alla grancassa.
Italia (Italy): Sentita composizione orchestrale in cui convivono malinconia e speranza. Sezioni di archi di Francesco Chimenti al violoncello e Marco Chianucci al contrabbasso.
La trappola (The trap), ipnotico gioco musicale tra la filastrocca e il non-sense, ci illustra qual è la differenza tra una canzone d'amore e una canzone sull'amore. Voce narrante di Andrea Chimenti con la gradita introduzione di Francesco Cecco Polverini.
Digei (Deejay): dal sound frenetico e trascinante vede la partecipazione di Adriano Nano Checcacci all’elettronica e Alighiero Cartocci DJ Alibù allo scratch.
Berlino 2006 (Berlin, jul.09 2006): all’ombra dell’entusiasmo per la vittoria ai mondiali, si consuma la storia di un ritorno dal sapore agro di una minestra riscaldata. Brano pulp, psichedelico ed essenziale.
3 Bottoni (Three fastener): il numero tre è il numero perfetto almeno stando al gioco delle metafore di ritornelli esplosivi raccontano vizi e stravizi di tanta bella gioventù.
Affètto (affection/slice): nasce alla schizofrenia assoluta alla psicosi, la mente si sdoppia come le tracce del mixdown in due realtà contrastanti, ne nasce che ripercorre i passi che portano alla nascita di un serial killer. Follia pura con Franco Ciccio Li Causi alla voce e Manuel Schicchi al banjo.
Sale sull’asfalto (Salt on the asphalt): sindrome di Stendhal e stalking, bel canto e amore sporco, lei diva inarrivabile e lui timido fan, fino all’inevitabile, inesorabile incontro. Semplicemente meravigliosa la presenza di Angela Angie Cardeti.


BIO
Si presenta cosi il primo lavoro del nuovo progetto discografico del gruppo aretino, reduce dall’esperienza oltre ventennale dei Noi
Nati Male.
Nati ad Arezzo nel 1989, quando erano ancora poco più che sedicenni, i N.N.M. denotano, fin dal nome, un approccio alla musica sicuramente non convenzionale, anzi…
Nel 1990 inizia l’attività concertistica e esce la prima produzione, il demotape Errore Genetico.
Già nel ‘92 aprono il concerto al mitico Enzo Ghinazzi, in arte Pupo e nel ‘93 di Enrico Ruggeri che sulla spinta vincerà di lì a poco il festival di Sanremo.
Il 1994 inizia con il lancio del secondo demotape, Uncachi, schifo ribrezzo con passione. Segue intensa attività concertistica (circa 50 serate).
Il ’95 continua nel segno dei concerti mentre nel ’96 viene presentato il terzo demotape, Meglio nudi che in pile (oltre mille copie vendute)che lancia definitivamente il gruppo nella sua intensa attività live.
Nel ’97 sono ospiti di “Aspettando Arezzo wave” e nell’ottobre dello stesso anno dello stand BMG-Ricordi al salone della musica di Torino. Sempre nel ’97 appaiono nella compilation “Rock Notes” con un brano registrato dal vivo.
Per tutto il ’98 segue un’intensa attività concertistica (circa 60 apparizioni).
Nel 1999 inizia la collaborazione con l’etichetta piacentina AUDIAR Records che si realizza nell’uscita del primo CD singolo dei Noi Nati Male dal titolo L’erba datela ai conigli distribuito dalla SONY Music su tutto il territorio nazionale che riscuote un discreto successo
Da questo momento i Noi Nati Male oltre ai numerosi concerti partecipano ad alcuni appuntamenti di rilievo tra cui:
Tendenze ’99 (ospiti della rassegna piacentina), Rochdale ’99 (manifestazione x amnesty international con Articolo 31 ed altri), Compilation Tendenze 1999 (un brano all’interno del CD), Trenta ore per la vita (passaggio nazionale su Italia1, mediaset), 29 settembre Battisti day (di fronte ad 8000 persone + immagini su Tg3 Rai nazionale).
Dall’uscita del disco nel giugno1999 fino al gennaio 2001 il gruppo è impegnato in circa un centinaio di concerti.
Terminata la collaborazione con AUDIAR i Noi Nati Male iniziano nel febbraio 2001 la registrazione del nuovo CD 1989-99…dieci anni col fiato sul collo distribuito a livello nazionale dalla Venus di Milano e prodotto interamente dal gruppo. Il disco esce il primo di aprile (manco a farlo apposta) e riscuote da subito notevole successo.
Inizia il tour promozionale del nuovo disco ed il gruppo è impegnato in decine di concerti, nell’estate partecipano anche ad alcuni appuntamenti di rilievo: Montefiascone di note (festival con Persiana Jones, Marlene Kuntz ed altri), Palavasca 2001 (Suonano di supporto ad Alex Britti).
Sempre in estate, un loro brano è inserito nella compilation Kantina City Rockers (con Meganoidi, Peter Punk ed altri).
In ottobre, grazie alle votazioni del pubblico su internet, vincono le selezioni per la partecipazione al primo Risuono Live Show, che si tiene al Piper di Roma, ottenendo un grande successo.
Nell’inverno continua la tournèe promozionale e la produzione di nuovi brani.
Nella primavera del 2003 incontrano Paolo Benvegnù, ex chitarrista e cantante degli Scisma, col quale producono e registrano il loro ultimo disco “IMPREVISTI”.
Seguono molti live e una partecipazione al Tim Tour e un live con JOHN SINCLAIR, basilare poeta/cantante della beat generation citato anche da John Lennon nella canzone a Lui stesso intitolata e pubblicato da Stampa Alternativa.


La Maleducazione è composta da: Francesco Giano Lombardi: voce, cori, armonica, piano, percussioni Nicola Sistola Bonolis: synth, moog, piano, teremin, eko tiger Luca Basil Praticò: chitarre Gabriele Cato Polverini: voce, cori, chitarre, lap steel, percussioni Andrea Oby Irato: basso Roberto Breda Bardelli: batteria


Facebook: https://www.facebook.com/Lamaleducazione-1486436048285503/