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Friday, March 27, 2015

GUARDARE LE STELLE NON È COME LEGGERE IL GIORNALE: il secondo singolo di Stefano Vergani in rotazione radiofonica





Nuovo singolo estratto dall’ultimo album del cantautore brianzolo APPLAUSI A PRESCINDERE, tra i finalisti di Musicultura 2015


La canzone racconta della difficoltà di un artista nel momento in cui perde la fiducia nella città e nella gente che lo circonda, della sua solitudine e del bisogno di aiuto che è necessario per andare avanti in un mondo sempre più indifferente alla bellezza.



Applausi a prescindere è un disco dove si mescola l’ironia amara che ha sempre contraddistinto la produzione di Stefano Vergani, ad una gioia velata; è un disco di musica vagamente leggera, dove si torna a raccontare delle storie, dove si da vita a personaggi che mettono in mostra tutta la loro unicità nella buona e nella cattiva luce, dall’invidia, alla gelosia, all’eros, all’amore, nel senso più puro, per passare poi alla solitudine e alla ricerca di aiuto. Un disco che oscilla tra il sorriso e una nuova consapevolezza dell’autore che ha voluto fortemente ritornare a raccontare storie con la semplicità che si muove tra le note di una musica che sembrava perduta.

DICONO DI LUI

"Applausi a prescindere" è un disco per palati fini, da ascoltare attentamente senza tralasciare niente, quasi come fosse un libro che contiene, al suo interno, tanti racconti diversi fra loro ma accomunati da un filo conduttore che parte dal principio per poi snodarsi gentilmente fino alla fine. Alice Tiezzi, Rockit

Leggerezza. Questa la cifra stilistica del cantautore brianzolo. Leggerezza del suono e dello scrivere. La sua musica crea atmosfere fuori dal tempo, non riconducibili a un genere specifico (se non chiaramente al mare sconfinato della canzone d’autore); atmosfere che la voce profonda di questo cantautore accarezza morbidamente. Francesca Bignami, L’Isola che non c’era

Di nuovo il testo, ritornano quindi le parole ad essere le grandi protagoniste nella ricchezza delle infinite sfumature di un disco di bella canzone d’autore italiana. Paolo Tocco, Raro Più

Dischi, e artisti, come questi, fuori dagli schemi e dalle mode, andrebbero protetti e tutelati come se fossero una riserva naturale. Complimenti. Giacomo Messina, KDCobain

Mi stupisco sempre della sua abilità di concatenare in un verso decine di parole che si rincorrono e si inseguono a formare un vortice che travolge e trascina per tutta la canzone.
Mai banale ne scontato, ne nella musica ne nel testo,  fa sempre emergere il suo punto di vista su quello che ci racconta.
Davide Vedovelli, Valle Sabbia News

Un disco maturo, grande per un pubblico grande, ambiziosa crociata alla superficie culturale a cui i media pettinati ci stanno abituando, un disco che starebbe bene su vinile piuttosto che su i-pod […]. Sound36

Sempre rauca e trascinata è la voce di Stefano Vergani, "solo" con le sue storie e in compagnia dei personaggi autentici che le animano. Personaggio principale o interprete secondario. Narratore o semplice comparsa. Due facce uguali e diverse di Stefano Vergani. Leonardo Follieri, Jam on line

Insomma “Applausi A Prescindere” è un disco senza dubbio affascinante che non mancherà di riservare belle sorprese a quanti sapranno coglierne con attenzione ogni sfumatura, ed ogni dettaglio poetico. Salvatore Esposito, Blogfoolk

[…] non ascoltavo un album così bello, ma così bello, da un sacco di tempo. Giuseppe Galato, Colori Vivaci Magazine

Con questo quarto capitolo della sua discografica, la musica d’autore italiana torna ad aprire un capitolo assai prezioso che è legato al racconto di storie e dei suoi personaggi, e in questo Stefano Vergani è maestro restituendo al tutto uno scenario sonoro di altri tempi, sicuramente anni luce dall’industrializzazione digitale che oggi è ormai divenuto il filo conduttore di qualsiasi cosa. Marco Vittoria, Vento Nuovo

Un bel disco e un cantautore genuino,un vero artista come non se ne sentono tutti i giorni. Notevole capacità di scrittura e voce robusta,molto particolare ed interessante.
Dedicato a tutti gli amanti della buona musica. Francesco Lenzi, Audiofollia

C’è poesia e forte maturità nei testi di Vergani, che si presenta come un songwriter di spessore. Già nei titoli alcune tracce fanno intravedere tutta la loro forza, la capacità di raccontare storie e far sognare anche […]. Sisco Montalto, Clap Bands Magazine

Scenari ovviamente voluti dallo stesso Vergani ma che comunque forse a loro modo confondono o distraggono chi dalla sua delicatezza ormai si era lasciato totalmente rapire, la stessa con cui per il resto del lavoro ha saputo incastrare i tasselli di un puzzle da avere assolutamente a casa propria. Paolo Polidoro, Musicalnews


BIO
Stefano Vergani pubblica il suo primo disco Ufficiale nel 2005. E’ firmato insieme a quella che allora si faceva chiamare Orchestrina Pontiroli e prende il curioso e complicato titolo di “La musica è un pretesto la sirena una metafora”. I tempi che passano tra la registrazione e l’uscita del disco sono però lunghi, così lunghi che in mezzo ci passa l’esibizione al primo Mantova musica festival e la partecipazione al Club Tenco nel 2004 dove Stefano viene premiato con la Targa SIAE come miglior autore emergente. Segue il primo premio per la rassegna “Non sparate sul pianista”. Seguono concerti in lungo e in largo per la penisola affiancati ad una densa attività di produzione di canzoni. L’insieme di quest’ultime fa nascere “Chagrin D’amour” firmato sempre con L’Orchestrina Pontiroli che di lì a poco cambierà nome in Orchestrina Acapulco. Il disco vede la luce nel Novembre 2007. Da qui viene estratto il primo video ufficiale di Stefano Vergani “Pesci e Poltrone”.
La band nel corso degli anni cresce e muta di continuo fino ad arrivare ad una “apparente stabilità” chiamata Orchestrina Acapulco. E’ con questa formazione ed un nuovo bagaglio di canzoni che nel Luglio del 2010 Stefano è invitato a suonare al prestigioso Festival di Villa Arconati a Bollate in provincia di Milano. Dopo poco vengono concluse le registrazione del nuovo disco “E allor pensai che mai” che esce nel Gennaio del 2011. Dall’album viene estratto il secondo video ufficiale “Mercoledì”.
Nello stesso anno Stefano vince il primo premio durante la rassegna “Musica da bere”.
Seguono concerti per i due anni successivi con partecipazioni a festival e manifestazioni in tutta Italia.
Da ottobre 2013, un nuovo cambio di rotta, cominciano i lavori per il suo primo disco da solista: il nuovo lavoro “Applausi a prescindere” firmato Stefano Vergani è uscito il 29 Settembre 2014.
Intensa l’attività live che vede il cantautore impegnato in un tour in continuo aggiornamento di date in tutta Italia dove continua a raccogliere grandi consensi.
Inoltre Stefano Vergani è tra i 16 finalisti di Musicultura 2015, edizione ancora in corso.




Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

“PARLA PIÙ FORTE” è IL NUOVO DISCO DI JOVINE IN VENDITA DAL 10 MARZO 2015




Il settimo disco di JOVINE “Parla Più Forte” supera i confini del reggae e abbraccia nuovi stili e sonorità: dal rock al funky, dal pop all’hip-hop, con ospiti-fratelli come Zulù, Clementino e molti altri

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Annunciato già in autunno con l’ultima canzone della tracklistSuperficiale” diffusa in anteprima, “PARLA PIÙ FORTE” è il settimo album di JOVINE, in vendita dal 10 marzo 2015 in tutti i negozi con distribuzione Artist First. Le 13 tracce sono nate lungo il viaggio musicale di un artista costantemente in tour, tra palchi, club, teatri e tv
JOVINE – tra i più amati concorrenti della scorsa edizione di The Voice of Italy in squadra con J-Ax – ha attinto così le sue migliori idee musicali, trasformandole in immagini, storie e motivi orecchiabili da cantare forte, proprio guardando alla realtà in movimento, alla strada reale in cui tutti viviamo ogni giorno, tra alti e bassi, buchi e dossi, incontrando e osservando gli altri e se stessi da dentro una scatola a schermo piatto, ma anche dall’oblò di un furgone che attraversa il Paese per un’autentica esigenza di comunicare.
Per l'artista partenopeo che si vinca o si perda in un reality show, poco conta: the show must go on e l’importante è non rimanerci incastrato dentro, ma “viverci sopra”, senza essere schiacciati sotto la superficialità di una visibilità apparente. Tutto questo JOVINE lo canta forte nel nuovo incalzante singolo “Vivo in un Reality Show”, estratto da “PARLA PIÙ FORTE”.


PARLA PIÙ FORTE” è la prova di come si possano intrecciare insieme strade diverse, stili tradizionali e sonorità sperimentali, per creare nuove canzoni condivise con fratelli di musica con cui JOVINE collabora da anni, come O' Zulù e Dope One, Nto' (ex Co'Sang). Con Clementino nasce la canzone che dà il titolo all'album e per la prima volta si realizzano duetti con voci femminili:  Carolina Russi Pettinelli e Benedetta Valanzano, con la splendida partecipazione della Pankina Krew. I musicisti sono tutti di origine napoletana di altissimo livello, da Giulio Martino a Lino Pariota, Marco Spedaliere e JRM. “PARLA PIÙ FORTE” non è soltanto un album reggae, ma è il mix di tutto quello cha la famiglia di JOVINE ha sempre amato ascoltare e suonare, unito con tante nuove sonorità, per diventare disco pop, con suoni rock, dub step, R'n'B, hip-hop, funky e naturalmente reggae.

"Quando si comincia a fare musica, si intraprende un viaggio quasi inconsapevolmente e si tira fuori tutto ciò che si ha per farsi ascoltare. Poi la vita ti mette di fronte a scelte da fare. Molti smettono di fare musica, altri decidono di intraprendere una vita più sicura: io ho scelto a vent'anni di fare questo e mi ritrovo oggi come fosse ogni giorno il primo, con la stessa voglia di tirare fuori tutto quello che ho. Questa volta, però, ho la consapevolezza di chi sa di essere quasi arrivato alla metà del viaggio" (Valerio Jovine).



Biografia
L’avventura musicale di JOVINE nasce nel 1998 dal progetto di Valerio Jovine, in collaborazione con il fratello Massimo “JRM” dei 99 POSSE. Quando intraprende il suo viaggio nel mondo della musica, Valerio è un cantautore che dispone esclusivamente di un umile bagaglio, pieno di ambizione, grinta e sogni da realizzare, che si arricchisce passo dopo passo di preziose esperienze, grazie alla cooperazione con grandi musicisti. "CONTAGIATO" (BMG) è il titolo del primo album prodotto nel 2000. Valerio è giovanissimo e, dopo una lunga gavetta nei “peggiori” locali di Napoli (città in cui è nato e cresciuto, e che gli sussurra incessantemente ispirazioni ed emozioni da convertire in musica), muove i primi fermi passi su quell’affascinante pianeta in cui regnano melodie e note, ritrovandosi presto in tour con i Simple Minds. Passano gli anni e Valerio affina ulteriormente la sua anima artistica, avvicinandosi a quella Reggae Music che diventerà poi la cifra stilistica, nel quale il suo modo di “fare musica” troverà la più sopraffina, esaustiva ed appagante forma ed espressione. Nel frattempo il progetto JOVINE cresce e oltrepassa la dimensione individuale di Valerio, grazie alla nascita di collaborazioni con altri musicisti che andranno poi a costituire la formazione attuale: Alessandro Aspide (basso), Michele Acanfora (tromba), Guido Amalfitano (batteria) e Paolo Bianconcini (percussioni). Nel 2001, il cocktail finale del mix di emozioni riconducibili alla sfera personale di Valerio, miscelate a quelle sortite da quanto accaduto durante il G8 di Genova, si traduce in un nuovo album, frutto dell’ennesima partecipazione creativa con i suoi musicisti, e che rappresenta il preludio di quell’affiatata complicità destinata a consolidarsi nel tempo. Distribuito da Il Manifesto nel 2004 esce "ORA". L’album contiene brani come "L'Immenso" e "C.C.C.", apprezzatissimi dal pubblico italiano, e poi "Ci Sono Giorni", che racconta, per l’appunto, i giorni di Genova percepiti con gli occhi di chi sognava semplicemente un mondo migliore. L’anno successivo l’insaziabile desiderio di procreare musica, induce Valerio e la sua band a riunirsi nuovamente: realizzano, così, l’album "SENZA LIMITI" (prodotto da Rai Trade), in cui brani scritti in dialetto - quali "O'Reggae e Maradona" e " Da sud a Sud" - rimarcano il profondo attaccamento degli JOVINE alla propria terra, concorrendo ad accrescere sensibilmente la notorietà della band partenopea, della quale "No Time" diventa l’inno indiscusso. Supportati e legittimati da quell’esponenziale ascesa di consensi, gli JOVINE conquistano un posto privilegiato nell’Olimpo degli dei della musica targata “Made in Naples”. Nel 2008 è la volta dell’album “In viaggio”: il primo album live che raccoglie i classici del repertorio della band, due inediti e due cover d’eccezione rivisitate con grande divertissement d’arrangiamento. Dopo un lungo tour in giro per l’Italia, nel 2010 è la volta dell’album "IL MONDO È FUORI", autoprodotto e autodistribuito, all’interno del quale sono incastonate 13 tracce dalla natura profondamente reggae, ulteriormente impreziosite da numerose collaborazioni con personaggi della scena Urban, quali: Cico, Jah Sazzah e Don Skal degli Aretuska, O’Zulu' dei 99 Posse, Speaker Cenzou e Cor Veleno. Dopo due tour, di cui uno insieme a Zulù, nasce una duplice collaborazione con il cantante dei 99 Posse: nel 2010 infatti Valerio entra a far parte, come seconda voce, della nuova formazione live dei 99 Posse, tornati dopo dieci anni sulla scena musicale con il loro ultimo album “Cattivi Guagliuni”, alla cui realizzazione Valerio collabora ampiamente. Nel 2012 gli JOVINE realizzano l’album “SEI”, il cui titolo preannuncia, demarca e sottolinea il conseguimento di un traguardo significativo, umano ed artistico: i “SEI” membri della band sono, infatti, giunti alla realizzazione del loro sesto disco, il quale agglomera le esperienze vissute, lasciando traspirare l’emozione che scaturisce dall’avventura musicale che li ha condotti fin lì. Un album che è figlio del connubio perfetto e armonico tra gli aspetti che inaspriscono il quotidiano e quelli più felici e genuini che di contro colorano l’esistenza; 12 tracce condite da un giusto mix di italiano e napoletano, nei quali si alternano i flow più lievi e scorrevoli a vere e proprie cantate rap, nei quali convergono sonorità diverse, come il reggae, il jazz, il dub più elettronico e, talvolta, anche accenni di pop. Gli JOVINE si avvalgono, inoltre, di featuring di tutto rispetto: O’ Zulu, Kaya Pezz8 e Jrm, tutti componenti dei 99 Posse, Dope One dei Freestyle ConceptDj Uncino e Speaker Cenzou. All’interno del disco sono contenuti brani che riscuotono buoni consensi, quali “Canto” e “La rivoluzione”, mentre il video della canzone “Me’ so’ scetat’ e tre” realizzato in collaborazione con i comici di “Made in Sud” rilancia l’ingegnosa e propositiva verve della band, evidenziando la fervida malleabilità della loro stessa anima musicale. Tuttavia, “SEI” è soprattutto l’album che include “Napulitan’”: brano diventato ben presto uno degli indiscussi cavalli di battaglia degli JOVINE, abile nel coinvolgere, infervorare, trascinare e ammaliare cuori ed orecchie ubicati in tutto il mondo, autoproclamandosi il più sincero e moderno “inno alla napoletanità” e che inequivocabilmente rimarca lo spirito d’appartenenza della band. Nell’aprile del 2014 Valerio pratica una scelta tanto coraggiosa quanto lungimirante, partecipando al talent show televisivo di Rai Due “The Voice of Italy”. Superate le blind auditions ed entrato a far parte del Team J-AX, Valerio ha avuto modo non solo di dare libero e totale sfogo alla sua poliedrica e versatile anima artistica, dimostrando di essere un carismatico e scaltro “animale da palcoscenico”, ma - aspetto ancor più rilevante - è riuscito a portare la Musica Reggae in tv, consentendo alla più ampia fetta di pubblico, della quale poteva auspicare di disporre, di comprendere che il suddetto genere musicale è tutt’altro che uno stile destinato ad un gramo pubblico di nicchia. Complici, in tal senso, le sublimi e coinvolgenti esibizioni di Valerio, all’interno delle quali ha saputo sagacemente rimpastare i brani più disparati del repertorio musicale italiano e internazionale, cucendogli addosso il suo inconfondibile “Reggae Style”. Canzoni come “Like a Virgin”, “Il cielo in una stanza” e “Una carezza in un pugno” hanno riscosso sensibili e copiosi consensi, da parte della critica e del pubblico, i quali all’unanimità lo hanno consacrato artista di fama nazionale. IL 10 MARZO 2015 ESCE “PARLA PIU’ FORTE”, settimo disco di JOVINE, promosso attraverso la canzone “Vivo in un reality show”, manifesto che esorta a sopravvivere alla fine apparente di ogni spettacolo, perché la vita in fondo è uno show infinito e reale che deve andare comunque avanti!




CONTATTI & SOCIAL:





Management e booking: claudia@mutart.it

Ufficio stampa: L’AltopArlAnte di Fabio Gallo in collaborazione con Pixie Promotion di Raffaella Tenaglia 

Tuesday, March 24, 2015

Fontana sicurezza Milano

Fontana Sicurezza srl offre un servizio di alto livello tecnologico in ambito sicurezza civile ed industriale. Nata nel 1994 da una pluridecennale esperienza in ambito sicurezza passiva, quale la vendita ed assistenza tecnica di casseforti, porte caveaux, cassette di sicurezza, serrature, time lock, chiavi e accessori per la sicurezza, l’azienda, seguendo le evoluzioni del mercato, si è poi specializzata anche in altri ambiti del ramo sicurezza, in particolare nella protezione attiva e passiva di persone ed oggetti mediante l’installazione, vendita ed assistenza tecnica di prodotti tecnici come trasmissione dati wireless, impianti tecnologici di trasmissione dati, produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici, ponti ripetitori, bonifica ambientale, sistemi per il trattamento del denaro, audio, video e prodotti radio per la comunicazione. Lo scopo che l’azienda si prefigge è la soddisfazione totale del cliente, obbiettivo raggiungibile solo mediante il rispetto di alcuni punti fermi che sono alla base dell’operato aziendale: Organizzazione, Efficienza, Precisione, Assistenza in tempi ridotti su tutto il territorio nazionale, Organico tecnico professionale e dinamico. Accanto a questi capisaldi, c’è la continua ricerca di nuove tecnologie atte a soddisfare le esigenze sempre più particolari e complesse della clientela, che ha portato anche ad altre attività quali il noleggio e l'assistenza tecnica di apparecchiature elettroniche per il monitoraggio audio/video ambientale, installazione di antifurti ed impianti TVCC.

Sunday, March 22, 2015

Il pasto degli schiavi in scena al Teatro Tordinona

Patas Arriba Teatro presenta dal 26 al 29 Marzo 2015 (da Giovedì a Sabato ore 21 / Domenica ore 18)  presso il Teatro Tordinona via degli Acquasparta, 16 Roma
IL PASTO DEGLI SCHIAVI
 con Francesca Di Vincenzo, Simone Fraschetti, Barbara Greco, Barbara Nucci, Chiara Pavoni
testo di Adriano Marenco con squarci di Alessandra Caputo
coreografia di Barbara Greco, Barbara Nucci
regia di Valentina Conti, Simone Fraschetti
costumi di Lisa Rosamilia
foto di scena di Pamela Adinolfi
produzione Patas Arriba Teatro

Wednesday, March 18, 2015

PULLULA DI PILLOLE è il singolo d’esordio degli INVIVO FAIA



Il brano che apre il loro primo album, dal sound fresco, scoppiettante e ballabile a supporto di un testo ironicamente amaro.

Immaginiamo un mondo grigio dove qualsiasi problema di natura esistenziale, fisica, politica, sociale ed emotiva venga risolto di colpo grazie alle pillole, tante pillole, un mare di pillole colorate. Tutti ballano, tutti si divertono ma finite le pillole la festa finisce.

Un mondo che finge, disco d’esordio degli Invivo Faia, contiene otto tracce ed altrettante storie musicali. Originali e coinvolgenti le canzoni sono storie di vita comune narrate tra cinismo e ironia. I gusti musicali si fondono con la stessa energia trasmessa dal vivo. E sul disco si traducono in arrangiamenti che valorizzano con naturalezza ogni singolo brano.
Il disco che ha richiesto più di due anni per essere portato a compimento, è nato e cresciuto nelle varie sale prova “vissute” a Bologna e dintorni dalla band.
È stato poi preprodotto grazie all’aiuto di Luji Ventrucci e Danilo Silvestri e registrato dagli stessi presso gli studi Luji Production di Faenza.
Un’esperienza che ha fatto crescere molto il gruppo nella condivisione di momenti di grande intensità che sicuramente emergeranno dal sound della band attuale e futuro.

BIO
Bologna, ottobre 2008. Cinque musicisti si incontrano in uno scantinato di via Savona. Ci si confronta e si sperimenta l'influenza di diversi generi. Serve qualche mese di rodaggio ma la curiosità è tanta e l’entusiasmo non manca.
Nascono così gli INVIVO FAIA e la loro strana alchimia sempre in bilico tra Rock, Funk, Soul, Ska e Reggae.
Nel 2009 arriva il primo demo. Cinque brani registrati in presa diretta che permettono alla band di farsi conoscere e di iniziare l’attività live. Seguono numerosi concerti nel circuito underground bolognese e un mini tour nel 2010 in Puglia, terra d’origine di buona parte della band. Il palco vibra, il consenso del pubblico c’è ma le canzoni meritano di più.
Serve un lavoro più profondo prima del passo successivo. Si cambia sala prove e inizia la produzione di quello che diventerà il primo album ufficiale. A giugno 2013, dopo due anni di lavoro, entrano negli studi Lp-Luji Production di Faenza. Qui prendono forma otto canzoni e altrettante storie musicali. Canzoni originali e coinvolgenti, storie di vita comune narrate tra cinismo e ironia. I gusti musicali si fondono con la stessa energia trasmessa dal vivo. E sul disco si traducono in arrangiamenti che valorizzano con naturalezza ogni singolo brano.

Formazione:
Roberto Zacheo - voce; Antonio De Donno - tastiere, organo, voce; Davide Luzi - basso, cori; Giovanni Lo Verso - batteria, cori; Michele Tavian - chitarre, cori.


Facebook: facebook.com/invivofaia
Bandcamp: invivofaia.bandcamp.com
Twitter: twitter.com/invivofaia
Youtube: youtube.com/user/invivofaia


Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

Tuesday, March 10, 2015

Nuovi mezzi per Nessi traslochi

Fedele alla propria filosofia aziendale, che prevede attenzioni e investimenti continui che mirino a rimanere al passo con le novità del mercato, Nessi traslochi annuncia l'inserimento di alcuni nuovi mezzi aziendali nella propria flotta disponibile. In particolare, come responsabili primi dei nostri servizi e del loro livello qualitativo, siamo fieri dell'attivazione di un nuovo servizio, reso possibile proprio grazie alle recenti acquisizioni: il noleggio di autogru e piattaforme aeree, con e senza operatore. Oggi, grazie a questa disponibilità, chiunque può effettuare in autonomia trasferimenti di carichi pesanti senza movimentazioni problematiche su scale, attraverso portoni o angusti spazi casalinghi.
Inoltre alcune novità riguardano anche lo storico sito web aziendale, www.nessi.it: sono state inserite nuove gallerie fotografiche e un0intera sezione dedicata alle novità tematiche.

SIMONE LAURINO: il giovanissimo cantautore veneto all’esordio con il suo album dal titolo “18”



Dieci tracce originali che, partendo da esperienze personali, raccontano in modo sincero, ironico e attuale il mondo dei diciottenni di oggi alle prese con le loro inquietudini unite alle prospettive grigie di un futuro incerto, ma anche le loro speranze e i loro desideri di ribellione positiva al sistema.


Il disco è stato registrato e mixato negli studi “Sotto il mare Recording” di Luca Tacconi a Povegliano Veronese e masterizzato a Chicago da Carl Saff.
Tutti i brani sono stati scritti, musica e parole, dallo stesso Simone che ne ha curato anche gli arrangiamenti con l’aiuto di Daniele Richiedei, il quale ha anche contribuito nell'arrangiamento degli archi, mentre Leonardo Morelato ha scritto e suonato le parti di pianoforte.


A supporto dell’album è uscito anche il videoclip ufficiale del singolo che ha ottenuto in pochi giorni moltissime visualizzazioni




Il video è stato girato con tanti giovani di Bovolone, il paese di residenza di Simone, con la regia del colombiano Andres Duque Elzaar e la direzione artistica di Gustavo Rebonato.


« “18” è nato dall’ingenuità e dalla determinazione della maggiore età.
Il desiderio di diventare un musicista nacque in maniera spontanea e non mento nel dire che capitò in una frazione di secondo, scesi le scale, andai da mia madre e le dissi: “Mamma, ho capito cosa voglio fare della mia vita.”
E “18” vide luce poco tempo dopo, in una calda (ma calda) notte d’agosto del 2013, non riuscivo a prendere sonno, erano probabilmente le due. Mi alzai, presi un blocchetto, un pennarello blu e di getto scrissi su questo blocco a quadretti un grande “18”. Volevo partire da lì, senza un perché, senza troppe spiegazioni.
Capii col tempo che l’album per poter essere completo aveva bisogno di tempo, aveva bisogno di prendere fiato e di respirare.
Un disco alla fine si può benissimo riassociare ad un periodo della tua vita, ma se questo periodo non si completa non puoi pretendere che il disco trovi la sua conclusione.
18” concluse il suo ciclo di stesura agli inizi di agosto del 2014 (un anno dopo dalla nascita di questa idea), qualche giorno dopo fui bocciato agli esami di recupero della quarta superiore, un senso di libertà in quell’attimo divenne (ridivenne) mio.
Fui molto categorico con i professori quel giorno: “Non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare.”
Forse per la citazione Sorrentino sarà contento, credo.»





BIO
Simone Laurino, è un giovane cantautore di 18 anni da Bovolone in provincia di Verona.
Fin da piccolo la musica ha sempre avuto un ruolo importante spingendolo a suonare già dall'età di 6 anni; a 14 anni comincia a scrivere le sue prime canzoni. I suoi brani, composti tutti interamente da lui sia musica che testi, rivelano una notevole sensibilità artistica e il suo timbro vocale caldo risulta piacevole al primo ascolto.
Il 14 aprile 2014 ha pubblicato il suo primo singolo da solista dal titolo "Nemmeno Shakespeare lo sapeva", cui è seguito il videoclip girato negli angoli suggestivi di Verona. Sia il brano che il video hanno ottenuto subito un ampio consenso.
Il 31 maggio è uscito il suo secondo singolo, dal titolo "Sole di domenica". Il 6 Luglio 2014 ha aperto il grande show HARLEKING – RE DEI COLORI al Castello di Salizzole (VR). Apertura ripetuta anche il 27 Settembre 2014 al PalaMuse di Bovolone (VR). Ha inoltre partecipato come ospite al programma di Telearena, "Serie A".
Il 21 dicembre 2014 ha presentato sia con un concerto live che in tv il suo primo album registrato presso il “Sotto il mare Recording studio” che contiene dieci brani inediti interamente scritti arrangiati e cantati da Simone.
Contemporaneamente al cd che si intitola semplicemente 18 (come i suoi anni) è uscito il videoclip del singolo, anche questo intitolato 18 con la regia del colombiano Andres Elzaar . Seguirà un tour nei locali di Verona e dintorni dove Simone oltre a presentare il suo nuovo lavoro, proporrà a modo suo alcune cover famose italiane e internazionali.
E’ considerato dagli addetti ai lavori che hanno avuto modo di ascoltare in anteprima il suo lavoro, una autentica promessa per il cantautorato pop italiano.


Etichetta discografica Simone Laurino



Sito ufficiale:  www.simonelaurino.it



Wednesday, March 04, 2015

JIMMY INGRASSIA esce con l’ironico singolo-denuncia TI LOVVO


Il pezzo parla del delirio digitale del nostro tempo che crea sempre più dipendenza da internet, tramite anche e soprattutto i social network come Facebook e Twitter.


E’ un brano che ironicamente denuncia questo tipo di assuefazione che ormai fa un po’ parte di tutti noi, che a volte può anche creare un meccanismo di amore parallelo tramite le chat o addirittura la chatroulette, menzionata per l’appunto nel brano, dove avviene una comunicazione non più fisica ma digitale, che va a sostituire la bellezza di un parco piuttosto che di un cinema di una volta, dove il protagonista non è più un posto reale o una stanza, bensì un Personal computer.
Ad oggi non si è più se stessi fra le persone, ed il web non fa altro che amplificare la nostra impotenza, rendendoci più falsi fra i bugiardi o bugiardi fra falsi.
Il brano inoltre sottolinea il cambiamento nel modo di amare, messo in risalto anche dal linguaggio che si è adeguato (esclusivamente o specialmente fra i giovani), passando da un imponente TI VOGLIO BENE o TI AMO, ad un nuovo leggero ed informatico codice verbale come “ TI LOVVO ”.


Autore del brano: testo e musica MATTEO SPERANDIO - Arrangiatore: Valerio Calisse


Guarda qui il video ufficiale:


BIO
Jimmy Ingrassia è un cantante di origine siciliana che ha già collezionato diversi successi nel panorama musicale italiano.
Il suo primo approccio con la musica avviene a 11 anni circa, quando comincia a prendere lezioni private di pianoforte.
Poco più che ventenne decide di trasferirsi a Roma per dedicarsi allo studio del canto con celebri insegnanti come Edda Dell’Orso, Nora Orlandi e Stefania Del Prete.
Nella stagione annuale  2005/2006  dopo svariati provini entra a far parte del cast di “ Domenica In ”  in onda su RAI UNO,  in qualità di cantante tra i boys.
Nel 2006 supera brillantemente molteplici selezioni e conquista la vittoria all’Accademia di Sanremo “ Sanremolab ”  con il brano “ Tutto e subito ”.
Nel 2007 è ospite al “ Festival Europeo della Musica ” svoltosi a Sanremo in Piazza Colombo.
Sempre nello stesso anno si ripresenta all’Accademia di Sanremo “ Sanremolab ” raggiungendo la finale con il brano “ L’altra parte di me ”.
Nel 2009 è semifinalista nelle Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il brano “ Sul filo ”.
Il 2010 è un anno pieno di soddisfazioni, che si apre con la partecipazione in coppia con la cantante Mietta al programma “ I Raccomandati ” in onda su RAI UNO ( 2° classificati).
Finalista al prestigioso premio “ Musicultura ” (ex Premio Recanati) e di conseguenza inserito all’interno dell’omonima Compilation  “ Musicultura 2010 ” .
Ospite nella trasmissione “ New stars notte ” in onda su RAI DUE con un brano di propria composizione.
Sempre nel 2010 si aggiudica la vittoria del Festival Internazionale “ Tour music fest ” con conseguente “ Premio Discografia CNI ”.
Nel 2013 pubblica il suo primo EP dal titolo “ INDIFESA ” prodotto dalla Nar International e distribuito dalla EDEL , composto dai brani : Non esisti solo tu / Indifesa / Fino a venti / Sognatori e fanatici.
Il primo singolo estratto, dal titolo “ Indifesa ” (da cui prende il nome l’EP), viene inserito in rotazione radiofonica su diverse emittenti, alcune tra le quali, Radio 102, Radio Cuore, Radio Italia97, Radio Touring104, Radio InBlu , RTR e immesso tra i 30 dischi ad alta rotazione di Radio Margherita.
Da qui nascono una serie di live che lo portano a farsi conoscere in giro per l’Italia.
Ancora nel 2013, è nel cast della celebre trasmissione “ AMICI  ” di  Maria De Filippi (serale), in onda su CANALE 5,  in qualità di corista.
Nel 2014 dopo molteplici provini entra a far parte del programma “ THE VOICE of Italy ” scelto dal coach Noemi.
Sempre nel 2014 ha avuto l'onore di cantare sia in coro che da solista dinanzi a Papa Francesco per l'evento " Le società sportive con Papa Francesco "  trasmesso in mondovisione.
Nel giugno 2014 esce su etichetta “ Steel Rose Records ” il singolo dal titolo “ PER VOTARMI SCRIVI SI  ” e viene inserito in rotazione radiofonica nazionale.
E’ un brano che ironizza sul male del secolo: il televoto, che “affligge” già da diversi anni il nostro paese.
In concomitanza viene realizzato anche il relativo videoclip musicale che vanta in totale più di 950.000 visualizzazioni, fra muzu.tv, dailymotion e youtube.
Nel dicembre 2014 è finalista nelle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2015 con il brano " Ti lovvo ".
Il 19 dicembre 2014 viene pubblicato il singolo dal titolo “ TI LOVVO ”  inserito in rotazione radiofonica nazionale. La canzone denuncia ironicamente l’assuefazione e la dipendenza da internet che ormai fa un po’ parte di tutti noi e che a volte può anche creare un meccanismo di amore parallelo tramite le chat o addirittura la chatroulette, trasformando la comunicazione fisica in digitale.
Nel gennaio 2015 l’agenzia mondiale ANSA decide di pubblicare in anteprima esclusiva il videoclip del singolo “ TI LOVVO ”.




Etichetta: STEEL ROSE RECORDS




Sito internet Jimmy Ingrassia: www.jimmyingrassia.it



Monday, March 02, 2015

Tutti insieme per le donne

Sabato 14 marzo 2015 alle ore 21 al Teatro San Luigi Guanella di via Savonarola, 36 a Roma, “Tutti insieme per le donne” con il progetto “No violence” ideato da Michele Simolo. Artisti del mondo dello spettacolo insieme per dare voce all’arte e dire no alla violenza. Musica, danza e spettacoli teatrali per un evento di beneficenza, dove l’intero incasso sarà destinato alle ragazze madri, seguite da Fajaloby, l’associazione di Marcia Sedoc.

Elesa handles: ergonomic, compact and adaptable to all designers' needs

The company shows its range of handles, available online at www.elesa.com/en.

Elesa, worldwide leader in the production of components in plastic and metal for industry, shows in its online catalog a wide range of handles: bridge handles, flush pull handles, safety handles and tubular handles. Due to the different types of installation and to their high customization, Elesa handles are suitable for all requirements in the industrial field.

First of all, the range of materials make Elesa handles high quality products: the company produces steel and stainless steel, aluminum and plastic handles. All these standard products can also be supplied in different colors or customized with laser engraved words and logos.

All Elesa handles have in common a careful work in the design phase: the highest attention in terms of ergonomics, to make the grasp firm and comfortable; the meticulous choice of materials, to provide steel, plastic and aluminum handles resistant and adaptable to the customers' needs; compact design, aimed at the reduction of obstacles; careful design, to make installation as quick and easy as possible.

Much appreciated by the market are flush pull handles in reinforced polymer with fiberglass: easy to assemble, lightweight and compact. We are talking about the PR-PF series, which can be installed on panels of different thickness; the EPR series, which features a modern design and high care for ergonomic lines; the MPR series, folding flush pull handles that are distinguished by remarkable lightness and mechanical strength.

Elesa has also included in its range handles in different metallic materials. Some examples: the Folding handle with recessed tray GN 425.4 and the Protection handle GN 430.

Elesa aims at offering a wide range of handles in different materials with a compact and efficient design, perfectly adaptable to all designers' needs and with the best ergonomics possible. To have a full overview on the full range of products, visit the website www.elesa.com/en and find out the online metric catalog.

A PIEDI NUDI è il nuovo singolo del giovane cantautore siciliano VINCENZO ZOCCO




Il testo della canzone descrive la libertà e l’energia rinnovatrice che un amore vissuto con semplicità può dare.

Sentire le sensazioni a piedi scalzi, mettere a nudo le proprie emozioni, è proprio questo l’obbiettivo del brano, arrivare al cuore della gente raccontando se stessi attraverso paure e incertezze. 

Il singolo è contenuto nell’ep dal titolo “Vincenzo Zocco” di cui faranno parte 7 tracce .
Ora vivo così” , “Ogni volta che vai via” sono gli altri due singoli estratti oltre al nuovo “A piedi nudi”.
Il disco oltre ai brani scritti e composti da Vincenzo, conterrà due cover totalmente rivisitate sia a livello musicale che testuale e rappresenteranno un elemento aggiuntivo di rilevante importanza.
Il progetto affronta diverse tematiche, dalla graduale maturità dell’amore adolescenziale all’amore vissuto a distanza, dalla passione per la musica alla necessità di raccontare e raccontarsi.
Proprio in questo periodo si stanno ultimando e definendo i brani che ne faranno parte, tante sorprese verranno svelate al momento della sua pubblicazione.

BIO
Vincenzo Zocco è un giovane cantautore siciliano. L’incalzante passione per la musica, scoperta all’età di appena 4 anni, rappresenta il filo conduttore di tutta la sua espressione artistica che lo ha profondamente segnato fino ad oggi. La sua carriera musicale annovera già numerosi e importanti riconoscimenti di carattere regionale e nazionale, nel 2010 dalla regione Calabria gli viene attribuito il riconoscimento “Talento dell’anno”, sempre lo stesso hanno prende parte al progetto Telethon. Nel 2011 realizza un concerto a scopo benefico al teatro Ariston di Mantova, ma la vera e propria svolta avviene nel 2012, con il suo primo singolo “Ora Vivo Così’’ partecipando a diverse trasmissioni televisive tra cui “Insieme’’ il singolo ha gli ha permesso inoltre di esibirsi in moltissime piazze siciliane. Nel 2013 esce il secondo singolo “Ogni volta che vai via’’, in cui Vincenzo sottolinea la volontà di raccontare e di raccontarsi attraverso musica e parole, un connubio eccelso capace di regalare esclusive emozioni, lo stesso anno prende parte al “Radio Cuore Tour” accanto a importanti nomi tra cui Marco Masini e Mariella Nava. Giugno 2014 esce il nuovo singolo “A piedi nudi” tratto dal disco “Vincenzo Zocco” in uscita prossimamente, un testo semplice ed intenso che arriva dritto al cuore, una forte maturità artistica riscontrata in questo brano ha fatto si che il giovane cantautore aprisse i concerti di Fausto Leali e Irene Fornaciari. I temi che il cantautore affronta, riportano il potente strumento espressivo rappresentato dalla musica, ad un livello di efficace condivisione, motivo per cui viene apprezzata non solo la musicalità dei testi ma anche il loro semplice e sincero significato. Una carriera nata da non troppo tempo, ma dai profili ben definiti, che marcano la peculiarità artistica e personale definendone la singolarità vocale ed espressiva.








Sunday, March 01, 2015

Marc & Fedra, il duo dance prodotto da Maurizio Verbeni

E' in uscita il 13 marzo in esclusiva per iTunes il singolo "Don' t stop music" di Marc & Fedra, la nuova scommessa di Maurizio Verbeni. Marc Golding e Fedra Licena sono un duo di musica dance. Marc è cresciuto a Roma, ha iniziato a ballare breakdance e a cantare rap a soli 13 anni. Ha studiato musica per due anni al Berklee College of Music di  Boston. Successivamente è andato a lavorare in California con un gruppo molto conosciuto "LunaVida" dove Fedra Licena era la voce.