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Wednesday, September 16, 2015

ONLINE IL VIDEOCLIP DI “THE KING OF MY OWN SOUL”, IL SINGOLO DI DENI BEAT ESTRATTO DAL SUO PRIMO EP “KAOS”




L'ex allievo della scuola di Amici di Maria De Filippi è tornato
con un nuovo progetto, un controverso alter ego: dice NO alle case discografiche e sceglie l'autoproduzione.


The King of my Own Soul” è il singolo che apre l’EP, l’unico brano prevalentemente pop che si discosta completamente dagli altri pezzi che invece richiamano sonorità più dance.
E’ il pezzo più contemplativo e intimo che ricrea la tipica atmosfera surreale targata Deni Beat. Si focalizza sul percorso di crescita per diventare uomo, sulla ricerca affannosa del vero significato della vita. Prefissarsi obiettivi e far di tutto per raggiungerli, cercando di superare ogni tipo di difficoltà.






Una piccola porzione di terra ai confini del mondo; la personificazione del bene e del male trova spazio dentro due esseri fatati che percorrono la stessa strada per poi incontrarsi alla sorgente della vita. Lì c’è l'Uomo che le aspetta, per fondersi insieme ad esse. Tutto intorno prende vita.”

Un quadro astratto con cui Deni ha voluto dipingere il suo mondo: un tripudio di colori e sfumature che spesso sfuggono agli occhi dei tanti, che si modellano e cambiano a seconda della situazione, che vediamo solo noi, perché siamo noi stessi a generarle.
Il mood del video vuole richiamare lo stile dark di Tim Burton, così come i particolari outfit indossati da Deni nel videoclip. Il cantante ha da poco aperto un popolare style blog (blog.denibeat.com), in cui raccoglie tutti gli outfit indossati nei suoi video e concerti, e si diletta a parlare di moda, stile, lifestyle..

Deni spiega così il suo album: “Kaos parte da me, l’origine di tutto. Nella mitologia greca, il caos simboleggia la personificazione dello stato primordiale di vuoto, il buio anteriore alla generazione del cosmo, da cui emersero gli déi e gli uomini e da cui tutto ebbe origine. Con questo album, voglio esprimere proprio il concetto di vuoto come stato necessario per la creazione di qualcosa di straordinario. Luce e oscurità, disfatta e rivalsa, odio e amore, sentimenti contrastanti, che mi aiutano a comporre nuove melodie ma mi opprimono se non sono bilanciati l’uno con l’altro. Kaos è sicuramente l’inizio, il mio inizio. 6 brani, 3 in italiano e 3 in inglese che parlano di me, della mia vita e rinascita artistica, del mio essere artista senza regole e compromessi, in perenne ricerca della luce” .
L’evoluzione di Deni Beat, artista sempre in movimento, lo ha portato, negli ultimi anni, ad abbandonare l’etichetta di artista di talent show per avvicinarsi sempre più a quella di cantante e producer di contaminazione pop-dance: il suo album d’esordio, Kaos, racchiude la voglia di scrivere e comunicare la sua musica, in maniera diretta e senza compromessi artistici. Il sound, mai banale, si sposa perfettamente con la passione di Deni per la melodia italiana, mixata con il beat dance, suoni tecno underground che aiutano a ricreare le atmosfere disco degli anni ’80 e ’90, ma con un tocco di modernità.

Deni Beat è la mia rinascita artistica” – afferma- Il beat non è solo quel termine tecnico con cui si indica la frequenza del ritmo, ma è anche il battito del cuore, un cuore che rinasce, il mio battito, ma anche quello della natura che ci circonda, e di chi la ascolta”.


Track List “Kaos”:

  1. The King of Own Soul
  2. Nuovo Sole
  3. Compromise
  4. I met an angel
  5. Aspettando dicembre
  6. La fine del mondo



BIO
Deni Beat, nome d’arte di Denis Mascia (Imperia, 18 gennaio 1988), è un cantautore e blogger italiano.
Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico e frequentato la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Genova, prende il via la sua vera carriera musicale. L’anno della svolta è il 2009, quando partecipa alla nona edizione del Talent Show “Amici di Maria De Filippi”. Grazie a quest’esperienza, e sotto il nome
 di Denis Mascia, riesce a incidere e pubblicare tre singoli, “Extradolce” (2010), “Se solo fossi qui” (2010) e “Il mago dei miei sbagli” (2011), ottenendo buoni risultati in termini di successo.
Dopo un periodo di pausa, nel Novembre 2011, adotta il nome d’arte di Deni Beat e intraprende un progetto internazionale auto-prodotto, pubblicando il singolo dal mood dance “Forest Rain”, che ottiene attenzione dai media e dagli esperti. A seguire pubblica altri singoli, sempre caratterizzati da un’atmosfera disco-dance: “Exchange” (2012), “Diamond” (2012) e “Quando Valentina mi diceva” (2013).
A Dicembre 2014 esce “Aspettando Dicembre”, singolo che anticipa l’album di inediti “Kaos”. Il 14 Giugno 2015 esce “Kaos”, il primo EP di Deni Beat che contiene 6 tracce, 3 in italiano e 3 in inglese.
Deni è autore delle parole e della musica delle sue canzoni, e dirige anche tutti i suoi video.
Dopo un piccolo periodo di pausa dopo la partecipazione ad Amici, infatti, Deni Beat torna più forte che mai, decidendo di ampliare i propri orizzonti musicali e di rimettersi in gioco con un progetto internazionale ed autoprodotto. E’ in questo periodo che lascia definitivamente il nome di Denis Mascia, per adottare il nome d’arte Deni Beat.
Deni Beat segna la morte e la rinascita artistica di Denis Mascia, che passa da un genere melodico italiano a sonorità pop-dance internazionali.
Nel Novembre 2011 incide e pubblica il suo primo singolo, “Forest Rain” e la relativa versione remix, accompagnati rispettivamente da videoclip musicali, raccogliendo l’attenzione del nuovo pubblico e degli esperti del settore.
Il 14 Gennaio 2012 si esibisce nella data zero del suo tour ai Magazzini Generali, nota discoteca milanese, nella quale si sono esibiti anche artisti del calibro di Adam Lambert, James Morrison, Adele, Tiziano Ferro e Jovanotti. In concomitanza a questo grande evento, viene pubblicato il secondo singolo dance, “Diamond”. Il terzo singolo in uscita, intitolato “Exchange”, è cantato in anteprima durante la data zero del suo tour ai Magazzini Generali.
Nell’estate 2013 esce “ Quando Valentina mi diceva”, brano disco dance ricco di energia creato appositamente per la stagione estiva.
Il 16 Dicembre 2014 esce “Aspettando Dicembre”, singolo con video che anticipa l’album di inediti “Kaos”.
Ad inizio 2015 Deni ha aperto lo style blog Beats 'n Boots (blog.denibeat.com), dove pubblica tutti gli outfit indossati nei suoi video e concerti, e offre una panoramica sulle tendenze di moda e lifestyle maschile. Nel primo mese di vita, il blog ha registrato più di 30.000 visualizzazioni uniche.
Il 14 Giugno 2015 esce “Kaos”, il primo EP di Deni Beat che raccoglie il lavoro di scrittura e stesura di 1 anno e mezzo, comprende 6 brani pop/dance scritti in testo e musica da Deni, apre l’album il singolo con video “The king of my own soul”.







L'EP “KAOS” è acquistabile su ITUNES:







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Monday, September 14, 2015

Underdose: “diverso inverso” E' IL LORO NUOVO DISCO DA CUI E' ESTRATTO “LA SINTESI PERFETTA”


Diverso inverso” è un disco alchemico, carico di stati d'animo e sonorità contrastanti ma complementari. “La sintesi perfetta” è un brano che richiede il coinvolgimento di tutti i nostri sensi a 360 gradi. Il bello che vediamo, sentiamo, tocchiamo e gustiamo.



La Sintesi Perfetta” è l’espressione stessa della bellezza percepita non solo come un fattore estetico ma da una sintesi di emozioni e sensazioni.
Il pezzo non ha riferimenti oggettivi e non è catalogabile, ma è la personale visione di bellezza.




Diverso Inverso” non è un gioco di parole né un controsenso. E’ un’ alchimia, il risultato finale tra due estremi, due poli opposti che si attraggono e convivono cancellando il significato stesso di “antitesi”: dolcezza e rabbia, gioia e amarezza , ruvidità e armonia. Questi sono i sentimenti che scandiscono la nostra quotidianità, questi sono gli elementi che dipingono l'album, dove tutto trova un senso, dove tutto prende una nuova forma.
Suoni d’oltre oceano, decisi e potenti che si fondono in un continuo abbraccio con le melodie dettate da una voce emozionante e sostenute dal calore e l’elettricità di pianoforti e sintetizzatori. Questo mix che vede nella lingua italiana il suo naturale sfogo, nasce nel 2009 quando si formano gli UNDERDOSE.


TRACK LIST:

  1. La Sintesi Perfetta: La bellezza a 360 gradi
  2. Solamente Paura: La paura di non sapersi accettare
  3. Buon Compleanno: Il regalo che vorresti ma non hai mai chiesto
  4. Neve Su Marte: Una cartolina dal pianeta più bello e misterioso
  5. Ospiti: Una cena tra amici e nemici a base di suoni graffianti e decisi
  6. La Meraviglia Di Alice: Suoni ipnotici e immagini suggestive
  7. Melissa: Un ricordo dovuto
  8. Niente Come Prima: Parole e musica si incontrano a Dublino e niente sarà come prima
  9. Camera 206: Una camera d’albergo per una notte che aspetta il giorno
  10. Artificiale: Emozioni e pensieri nota dopo nota
  11. Ombre: Il chiaro e lo scuro, elementi dell’intero album ,si ritrovano in Ombre





BIO
Il loro impatto con pubblico e critiche è da subito importante, tanto da vedere gli UNDERDOSE calcare la scena musicale italiana da protagonisti con la vittoria del “Rock Targato Italia” edizione 2011 e con le finali raggiunte in altri contest nazionali come il Tour Music Fest e Virgin Radio Battle Of The Bands.
In pochissimo tempo gli UNDERDOSE hanno suonato su numerosi palchi italiani tra questi i più importanti ci sono prestigiosi Music Club, Lido di Venezia per Virgin Radio Contest, il palco di “Milano in Musica” e all’edizione 2015 del Rugby Sound Festival dove hanno condiviso il palco con artisti quali, tra gli altri, Caparezza e Sud Sound System.
La discografia degli UNDERDOSE vede all’attivo un EP autoprodotto dal titolo "A Mara Dolce", edito nel gennaio 2011 contenente 7 brani. Nel 2013 presentano il singolo "Neve Su Marte" che è stato per mesi nei primi posti della Classifica Indie e Alternativa di Amazon e in rotazione sulle radio locali e nazionali.
La Sintesi Perfetta” è il singolo e video di lancio del primo full-lenght "DIVERSO INVERSO" pubblicato da VALERY RECORDS.
La band è composta da: Sergio Guida (voce), Andrea Cribioli (chitarra), Tony Patruno (basso), Paolo Bottini (tastiere), Stefano Colombo (batteria).










Sito Web www.underdose.it

Sunday, September 13, 2015

Gente che va...gente che viene, una serata contro la violenza sulle donne

Musica, arte e spettacolo in una serata contro la violenza sulle donne. Tanti artisti insieme per l’iniziativa di Diego Brega “Gente che va…gente che viene” che si terrà il 19 settembre 2015 alle ore 21 al Teatro San Filippo Neri di via Nettunense, 37 a Cecchina in provincia di Roma.Chiara Pavoni parteciperà con lo spettacolo “Tragicamente rosso”, monologo scritto da Michela Zanarella, diretto da Giuseppe Lorin. "Tragicamente rosso” è stato concepito come monologo “prova d’attrice” dove l’interprete riesce a far vibrare le corde dell’ironia e della satira attraverso la commedia ed il dramma per dar sfogo al tripudio inevitabile della tragedia dopo l’incontro con l’uomo incapace d’amare che sceglie la violenza come ultimo suo rifugio.

Thursday, September 10, 2015

Begins course.

Hello everyone,
announce that on 16 September p.v. begins the course of Industrial Automation platform SIEMENS TIA PORTAL for programming PLC SIEMENS S7-1200 and S71500.

There are the last 4 places.

for info visit www.inforete.us/corsi.html or contact the writer at n.3341776248 not anonymous.

Data di Inizio corso di Automazione Industriale.

Salve a tutti,
comunico che in data 16 settembre p.v. inizia il corso di Automazione Industriale sulla piattaforma SIEMENS TIA PORTAL per la programmazione dei PLC SIEMENS S71200 ed S71500.

Sono disponibili gli ultimi 4 posti.

per info visitare www.inforete.us/corsi.html o contattare lo scrivente al n.3341776248 no anonimi. 

Vincenzo

Wednesday, September 09, 2015

MAPPO PRESENTA “PREGHERO'”, il BRANO Con il QUALE HA VINTO IL PREMIO LUNEZIA 2015 nella sezione “NUOVE PROPOSTE”





L'artista spezzino ha vinto durante la storica edizione numero venti, che ha visto tra i Big premiati Fedez, Enrico Ruggeri, Nina Zilli, Dolcenera, Gianluca Grignani, Grazia Di Michele e Platìnette, gli Stadio, Giorgio Conte e molti altri. Secondo Loredana D'Anghera, direttore artistico della sezione nuove proposte, Mappo ha le qualità per una carriera musicale di profilo e originale, un talento che merita l attenzione degli addetti ai lavori. Tra i recenti vincitori del Lunezia Nuove Proposte ricordiamo "Amara", quest' anno approdata con successo tra i giovani di Sanremo.






Il brano nasce in un contesto buddista, inizialmente, per condividere determinazioni e speranze con altri praticanti, ma diventa subito parte integrante del repertorio di Mappo, ideato per provare a creare valore attraverso la musica.
“Pregherò” tratta il tema della preghiera (il mantra
Nam myoho renge kyo cantato anche nella parte conclusiva del brano) come mezzo per arrivare alla pace nel mondo in modo non utopico e generico, ma concretamente, poichè parte dalla pace nel cuore di ogni singola persona. Il buddismo insegna che basta una sola persona per cambiare il proprio ambiente.Partendo da un lecito dubbio sulla meditazione, il pezzo aiuta a capire che, per cambiare realmente le cose, è importante credere profondamente nelle proprie convinzioni ed agire nel concreto.



BIO
Manuel "Hosè" Picciolo nasce a La Spezia il 15/06/1989. Sin dalla prima infanzia inizia a voler vibrare di musica. Distrugge l'udito della madre pregandola continuamente di mandarlo a lezione di chitarra, richieste che non verranno mai adempite. All'età di 13 anni, riesce a convincere l'anziano vicino di casa, chitarrista esperto, a rimettere apposto una chitarra trovata dal padre in un cassonetto dell'Arsenale. E' l'inizio del tutto. Con la chitarra che si scorda continuamente e con il solo aiuto dell'orecchio, Manuel inizia a "tirar giù" le note di Samba pa ti ed Europa di Santana, a farsi trascinare dalle sonorità di Bob Marley, Pink Floyd, Doors e De Andrè e inizia a comporre i primi brani e poesie. Parole e voce saranno il perenne binomio della sua arte, senza dualità.
All'età di 15 anni si esibisce per la prima volta alla Dialma Ruggero, in qualità di solista. Alcuni concerti di sola chitarra e voce per poi passare ad una fitta serie di gruppi. Tra questi anche gli Oltremodo (ora Visibì), esperta band spezzina con il quale inizia a riarrangiare i brani in chiave folk, imparando sempre più a fare scorrere le dita sul manico, con gusto e precisione. Nel 2006, c'è poi una nuova importante occasione. Dopo solo 2 settimane di confidenza con il nuovo spessore delle corde, viene chiamato a ricoprire il ruolo di bassita dagli April Fool's Day, avviata band rock&funk spezzina. E' tempo di groove, sincopi e lavoro duro dietro le quinte. Ed è proprio con questa formazione che arrivano i primi traguardi importanti: calcare il palco del Jux Tup, esibizioni regolari e il primo concorso vinto (rock contest di Carrara 2008 con l'incisione del primo CD ufficiale, uscito per la RC MUSIC RECORDS ). Intanto "Hosè" continua a crescere, in maniera ancora autodidatta, continuando a comprare e ricevere strumenti diversi. Ed è proprio in questo processo di continua esplorazione che crescono anche le sue qualità compositive, grazie alla maggiore conoscenza di timbrica, estensione e possibilità di ogni singolo strumento "carezzato". Amore e passione continuano a crescere, in ogni singolo istante di vita.
A rendere tutto molto più indirizzato e sentito è, però, l'arrivo nel dicembre 2006 della pratica buddista nella vita di Manuel: Nam myoho renge kyo. La luce giusta nel momento giusto per trasformare il buio e creare valore anche dal fango più profondo. E sono proprio la pratica del buddismo di Nichiren Daishonin e le molteplici attività della Soka Gakkai (associazione per la creazione di valore) che rafforzano e influenzano il suo spirito originario, motivandolo a crederci fino in fondo, con la forza di vincere ogni ostacolo. E consapevole che il beneficio arriva solo quando, con sforzo sincero, cambiamo atteggiamento nei confronti della vita, ogni singolo sforzo di Manuel per trasformare sè e l'ambiente lo porta ad accogliere il primo regalo dell'universo. Nel luglio del 2010, difatti, apre il concerto a Gloria Gaynor, assieme agli April Fool's Day e davanti a circa 4000 persone. Non è tutto qui, c'è l'occasione per sfidare ancora i propri limiti. Nel solito anno,infatti, diventa bassista dei Rush to End, con cui decide di sfidarsi a fare metal e a metterci del suo. Cavalcando il nuovo approccio con i tempi dispari e le "giovani" sonorità distorte inizia la composizione di brani inediti. La creatività scorre veloce, sulle ali dell'entusiasmo, e all'inizio del 2011, dopo aver concluso la prima demo, decidono di partecipare al Jux rock contest. E' un'altra grande occasione per Manuel, che arrivato in finale con la band, ha la fortuna e il merito di vincere il premio come miglior bassita. Il 2011 è già anno prolifico, ma il 13 luglio, compleanno della madre, arriva la ciliegina sulla torta: gli April Fool's Day, aprono alla Original Blues Brother Band! Roba da obla!
Nel Luglio 2014 arrivà anche il primo disco ufficiale con i Visibì, band folk spezzina, dal titolo "Giro di Danza".
Dopo le tante emozioni è tempo di rimettersi a lavorare sui propri brani. C'è voglia di trasmettere. E dietro c'è un grande obiettivo: curare con musica e parole. Arrivare al cuore delle persone e farle vibrare di vita, quella natura meravigliosa che ognuno di noi ha dentro. Ed è proprio per questo che, su mistica segnalazione della madre, Manuel decide di chiamarsi Mappo, l'epoca malvagia in cui l'uomo può, però, ritrovare la luce intrinseca e condividerla con ogni singola persona. E nel luglio 2015 arriva finalmente il primo prestigioso riconoscimento: vincitore del Premio Lunezia per la sezione nuove proposte con il brano "Pregherò".
E' musica a tempo di vita. Grazie!







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Tuesday, September 08, 2015

“SOGNO”: SALVO VINCI, TALENTO DEL MUSICAL ITALIANO, REINTERPRETA IN CHIAVE MODERNA IL GRANDE MINO REITANO IN UN BRANO GIA' SIGLA DI UN PROGRAMMA TV DI MIKE BONGIORNO. IL PEZZO, IN USCITA L'11 SETTEMBRE 2015 IN TUTTI I DIGITAL STORES MONDIALI, DA' VOCE ALLE SPERANZE ED ILLUSIONI DEGLI EMIGRANTI DI IERI E DI OGGI.





Prodotto dalla “Fiumara Edizioni Musicali”, storica casa discografica di proprietà del popolare cantante e della moglie Patrizia, il singolo verrà distribuito utilizzando per la prima volta la nuova etichetta discografica “Benjamin Records”, pensata e voluta da Reitano stesso ed a lui dedicata.



Il brano, sigla del programma televisivo del 1976/1977 “Scommettiamo”, condotto da Mike Bongiorno, è stato composto da Franco e Mino Reitano insieme a Bruno Longhi, con il testo dello stesso Mike e di Ludovico Peregrini. In questa versione del 2015, l'arrangiamento è curato interamente da Davide Perra, la supervisione alla parte musicale è di Rocco Reitano, mentre la produzione musicale ed esecutiva sono ad opera di Giuseppina Elena Reitano, figlia del compianto Mino.
Salvo Vinci affronta la canzone con talento e versatilità, dandogli una nuova impronta estremamente moderna e contemporanea grazie ad un arrangiamento con ampio uso di rock, elettronica ed un inserto rap dell'ospite Dj Melo S, e tuttavia non snatura il brano, ma, anzi, lo riveste di attualità e modernità.
A questo proposito, il testo che rimarca la ricerca della propria strada, l'inseguimento dei propri sogni che alterna illusioni a disillusioni cocenti soprattutto per chi, come Reitano e Vinci ha lasciato la propria terra d'origine, ha fornito lo spunto per una contestualizzazione di stretta attualità con l'emergenza emigrazione in corso; nella voce potente e piena di sfumature di Salvo, infatti, c'è tutta la speranza e la sofferenza di un giovane alla ricerca della propria strada in un mondo a volte cinico e, insieme alla sua, c'è sullo sfondo la voce di popoli interi che, non da oggi, ma da ormai oltre un secolo, lasciano con strazio la propria terra natia per approdare in un luogo che li accolga e dia loro la vera possibilità di riscatto per cui valga la pena mettere in gioco l'unica ricchezza posseduta: la propria vita.

Il brano è accompagnato da un poetico e visionario video di Mosé Rodriguez che racconta l'evoluzione del sogno dell'emigrazione dal passato al presente.


Il progetto relativo a Salvo Vinci nasce dal desiderio di portare anche sul mercato discografico un artista con un background sino ad oggi prevalentemente costituito da talent, televisione e importanti musical nei teatri.
L'intento è quello di mettere a disposizione del grande pubblico una voce dalla timbrica inconfondibile, con una gamma ed un'estensione notevoli, spiccate capacità compositive e grande presenza scenica come performer sul palco, veicolando al maggior numero di persone possibile l'arte di Salvo, la sua musica, la sua duttilità e versatilità; il tutto senza “snaturare” la persona dietro al personaggio, ma, anzi, facendone parte integrante del progetto per creare un nuovo esempio di artista “self-made man”, capace di creare empatia col suo pubblico anche grazie a personalità , umanità e carisma.
Il progetto parte, non a caso, con l'incisione di una cover di Mino Reitano, “Sogno”, in una versione moderna e completamente rivista con gli occhi di un trentenne di oggi; un omaggio al mondo di un artista storico della musica italiana trasportato ai giorni nostri, in cui le dinamiche del “sogno” e dell' “emigrazione” sono ancora oggi, dopo quasi 40 anni, al centro dell'attenzione e dei pensieri del mondo giovanile.




BIO
Salvo Vinci, classe 1983, è un giovane cantante di origine siciliana. Lascia la provincia siracusana all’età di 18 anni e si forma artisticamente presso la “Musical Theatre Academy” di Catania dove studia canto ballo e recitazione ed inizia a collezionare diverse esperienze in ambito artistico, ma è grazie alla sua partecipazione ad “AMICI” nel 2004 (dove giunge sino alle finali) che ha inizio la sua carriera come cantante solista.
Negli anni successivi, rivetse il ruolo di cantante/attore protagonista in diversi musicals (FOOTLOOSE” prodotto da FASCINO pgt, HIGH SCHOOL MUSICAL” prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, 80 VOGLIA DI 80”, Il NIDO DEL CUCULO”, PIRATES”, ROMEO&JULIET” ), ma un netto riconoscimento delle sue capacità vocali ed una svolta nella sua carriera avvengono con la partecipazione alla versione italiana del musical “WE WILL ROCK YOU(prodotto dai “Queen” e da “Barley Arts”) per il quale viene scelto come protagonista maschile da Brian May e Roger Taylor in persona.
Successivamente, interpreta anche una fiction per Canale 5, “NON SMETTERE DI SOGNARE”, nel ruolo di un talentuoso cantante, e recita, così, insieme ad attori quali Giuliana De Sio sotto la guida alla regia di Roberto Burchielli.
Raccontare in musica” è il leitmotiv dell’opera artistica di Salvo che trova concretizzazione nel suo primo singolo per la discografia nel 2012,“IO NON HO PAURA”, seguito da un secondo brano, “IL RESTO DI TE”; attualmente, è in tournée nei teatri con vari spettacoli e, soprattutto, lavora all’uscita del suo primo album da solista di cui cura testi, musica e arrangiamenti, anticipato dal singolo “SOGNO prodotto dalla storica etichetta discografica di Mino Reitano.









CONTATTI SOCIAL


Monday, September 07, 2015

GIAX: “SOLITUDINE CREATIVA” E' IL NUOVO EP DA CUI E' ESTRATTO IL SUO SINGOLO “L'ETERNO MOVIMENTO”




Per uscire dal vuoto della solitudine, usandola per concentrarsi su noi stessi e su quanto siamo capaci di dare.




L'eterno Movimento” è un grido al cambiamento, una sfida contro la paura di cambiare. La consapevolezza di restare sempre immobili e remissivi si combatte con rinnovamento, per prendere coraggio e sfidare il passato. Il brano contiene la voce del mental coach Roberto Re (entusiasta del disco di Giax) che in poche parole aiuta a riflettere.


Il progetto Giax nasce dalla gran voglia di scrivere musica per emozionare ed emozionarsi. Dopo l'esperienza de Il sogno di Giada e quella de Le idee di Plastica Giax decide di portare avanti le proprie idee collaborando con le persone che più gli sono vicine musicalmente, in primis Luca Balice, Mattia Valentini e Marco Ciabattoni. Cinque tracce che segnano profondamente il percorso di vita di Giax degli ultimi due anni. Il disco verrà interamente riproposto "live" in un'energica formazione a 4.


TRACK BY TRACK:


  1. Vorrei capire: Una fotografia sull'Italia del non-lavoro con un'analisi introspettiva di quelli che sono i sogni ed i desideri.

  1. E non ci penso più: La delusione e la rabbia nei confronti di un'uomo, che non ha fatto altro che approfittare egoisticamente della bontà, si trasformano in voglia di rivincita dove luna e sole si alternano in un "domani" finalmente nuovo

  1. L'eterno movimento: E' un grido al cambiamento, una sfida contro la paura di cambiare. La consapevolezza di restare sempre immobili e remissivi si combatte col rinnovamento, per prendere coraggio e sfidare il passato. Il brano contiene la voce del mental coach Roberto Re (entusiasta del disco di Giax) che in poche parole aiuta a riflettere.

  1. Con le mani in tasca: L'amore vince sulle dicerie e sulla voglia di attaccare sempre di molti. Gli occhi ed il cuore non hanno età ed i sogni aiutano a vivere meravigliosamente la vita. Perché una realtà vividamente immaginata è una realtà assolutamente vissuta. 

  1. Chi arriva prima aspetta: Una cover, tributo all'amicizia musicale che mi lega con Stefano Fiori e tutti gli Area765.





BIO
Giax, voce de “il sogno di Giada” e de “Le Idee di Plastica” inizia il suo percorso da “solista” nel Marzo 2015 con il primo “EP” dal titolo SolitudineCreativa. Registrato con la collaborazione di Mattia Valentini (tastierista dei Sargano e deejay della scuderia Molella) e Luca Balice (polistrumentista e fonico) negli Ellebi studio’s il disco propone 5 brani: Vorrei Capire, E non ci penso più, L’Eterno movimento (con la partecipazione straordinaria del mental coach Roberto Re), Con le mani in tasca e Chi arriva prima aspetta (cover degli Area765).Elettronica miscelata con una buona dose di acustica e cantautorato fanno di questo progetto una nuova “identità Giax”, che negli anni ha condiviso il palco con Negramaro, Après la classe, Punkreas, Folkabbestia, Elisa, Francesco Renga, Flavio Oreglio, Brunori sas, Dimartino, Area765, The sons of Anarchy e tanti altri, ha vinto concorsi come il Festival Voci Nuove 2003 di San Benedetto del Tronto(premio Alex Baroni), il premio comunicazione al “Daolio” di Sulmona 2005, 1° Maggio area Abruzzo 2009, finalista poi dell’Accademia di Sanremo 2004, del Festival di Avezzano 2005…..
Nel “live” si potranno ascoltare tutti i brani del nuovo disco e brani delle band precedenti.









Sito Web: www.giax.it




Thursday, September 03, 2015

“ORA PUOI” è il terzo singolo estratto dal nuovo album “TIMIDI OCCHI NERI PER DOLCI OCCHI CHIARI” del cantautore GIUSEPPE VORRO



Il brano parla dello stato d'animo di un uomo della working class (“potrebbe essere mio padre”) che arriva all'agognato periodo di riposo tanto sognato e un po' temuto perché comunque segna la fine della parte di vita più energica e combattiva.



Ci si volta indietro controvoglia per fare un bilancio di quello che è stato e di quello che si è stati costretti a fare per vivere o forse sopravvivere, più forte, però, è la voglia di guardare avanti finalmente più liberi per potersi curare un po' più di se' stessi.
Uno spaccato su un'epoca che forse comincia a perdersi. Un'altra sconfitta?
Per la registrazione ci si è avvalsi della collaborazione di Lele Battista per i cori, le tastiere e l'orecchio produttivo.



L'album Timidi Occhi Neri Per Dolci Occhi Chiari da cui il singolo è tratto comprende 10 brani e richiama il vissuto dei propri genitori attraverso il filtro dei ricordi e di ciò che si è diventati, nel bene e nel male, anche per l’educazione ricevuta, l'esempio avuto, lo stato delle cose in cui è stato necessario coesistere. Un volo a planare su vite intrecciate che si sono amate e graffiate. Un lavoro lungo 7 anni per problemi materiali non certo di ispirazione.




BIO
Nato a Milano a novembre. Studi di chitarra jazz e violino da autodidatta a partire dall’età di 14 anni. Ai primi studi musicali subito si è affiancata la scrittura di canzoni sia dal punto di vista dei testi che della musica.
L'impulso decisivo alla ricerca compositiva lo ha avuto con la scoperta del genio di Lucio Battisti nel periodo della seconda metà degli anni settanta. Una intensità di influenza mai venuta meno e sempre arricchita di nuovi risvolti. Il caso ha voluto che come suo vicino di quartiere abitasse Alberto Radius, stretto collaboratore di Battisti, che Giuseppe Vorro conobbe approfondendo negli anni l'amicizia. Le sue prime esperienze come chitarrista in band pop rock risalgono alla fine degli anni settanta con proposizioni di brani di Lou reed, Dire Straits, Rolling Stones, Queen e primi tentativi di composizioni personali.
Conclusa questa esperienza nei primissimi anni ’80 seguono anni di elaborazione personale, sul fronte della ricerca di una propria dimensione compositiva. Situazione anche un po’ costretta dalla mancanza di tempo da dedicare alla dimensione gruppo, in seguito a impegni di tipo universitario.
Nella seconda metà degli anni ’80 riprende la voglia e la possibilità di suonare in band. E’ la volta del gruppo Slep, gruppo tra il pop, il rock e la canzone italiana d’autore e non. Una band a suo modo sperimentale, che iniziando dalla proposizione di cover per la maggior parte italiane sbarca su una propria dimensione compositiva, miscuglio tra diversi input musicali tanti quante le influenze che ciascun componente del gruppo portava. Diversi concerti in locali e in manifestazioni estive. Diverse registrazioni demo. Progetto infine conclusosi con la registrazione del brano Veleni nella compilation Malambro prodotto dal comune di Cologno Monzese con la direzione artistica di Mino Di Martino ex Giganti.
Con qualche superstite del gruppo inizia un girovagare, per un paio di anni circa, tra un’esperienza e l’altra.. Ancora sperimentazioni in diversi gruppi, esibizioni live (tra cui una al Rolling stones di Milano) e qualche registrazione di demo.
Inizia l’esperienza solista di cantautore che sfocia nel 1995 con il CD autoprodotto "In Fede" realizzato con la collaborazione di Niccolò Lapidari che qualche anno dopo partecipa all’album della Vanoni, Argilla, come paroliere.
Lavoro solitario poi nel proprio piccolo studio di home recording provando e riprovando colori, atmosfere musicali, testi e coltivando la voce. Diversi pezzi hanno preso forma e sostanza da questa esperienza conclusa poi nel maggio del 1999. Nei primi mesi del 2001 il risultato di questa esperienza nel secondo CD autoprodotto "Perlatangente".
Registrazione con una band pop-rock di un Cd dal titolo ".exe" nel 2002. Inoltre singolarmente un'altra raccolta di brani scritti negli anni novanta, che vede la luce nella primavera del 2006 dal titolo “ Se mi trovo così”. In seguito un altro cd dal titolo “Abbandonati” col gruppo realizzato nell’anno 2007.
E ora pubblicato da pochi mesi il nuovo cd in formato trio pop rock dal titolo “Timidi occhi neri per dolci occhi chiari”.






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