<H1>Press release free submit</H1><br/><br/> Welcome to our new website for <B>press release free submit</B>, where you can do <U>free article marketing</U> with your <I>company articles</I>! Find your best press release with <STRONG>free research articles</STRONG> or you can <EM>submit your article</EM> and <B>company press release</B>.<br/> <H2>Company articles</H2><br/> Submit your <B>company articles</B> and the best of <EM>press release free submit</EM> of your activity and get <U>free article marketing</U>! <H3>Submit your article</H3> <H4>Free research articles</H4> <H5>Free article marketing</H5> <br/> Enter now in PR-PressRelease, the website for <a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com' title='Free article marketing, company articles and press release free submit'>press release free submit</a>.<br/> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Company articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free article marketing</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Free research articles</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit your article</a></p> <p><a href='http://pr-pressrelease.blogspot.com'>Submit company press release</a></p>

Wednesday, March 02, 2016

“PER INCISO” É IL NUOVO SINGOLO DELLA VOCALIST E SONG WRITER VALENTINA GRAMAZIO ESTRATTO DALL'OMONIMO ALBUM


«Questo disco è un lavoro che mi rispecchia completamente, come donna, cantante e autrice. Ci sono le mie passioni musicali, la vivacità tipica del mio carattere, il lato sognante, la celata malinconia, ma soprattutto la necessità di esprimere il mio essere una creativa senza confini ed etichette».




Composto sia nella musica, sia nel testo dalla stessa Valentina e arrangiato dal noto jazzista Giovanni Mazzarino, “Per Inciso” è un samba brillante con un testo ironico dedicato al rapporto dell’autrice con il tempo, non quello atmosferico, ma il signore e padrone dei nostri giorni. Tempo che non basta mai, che scorre con velocità spesso non conciliabili con “i tempi interni” della persona, sempre e comunque “fuori tempo” rispetto alla vita, che del tempo è schiava, ma tuttavia cerca sempre un modo per controllarlo, per cavalcarlo… per viverlo.
I Greci utilizzavano due termini distinti per indicare il tempo: Kronos e Kairos.
Kronos
indicava il tempo nelle sue dimensioni di passato presente e futuro, lo scorrere delle ore; Kairos indica il tempo opportuno, la buona occasione, il momento propizio, con una certa approssimazione, quello che noi oggi definiremmo il “tempo debito”. Nel testo del brano si fa implicitamente riferimento a tutt’e due queste accezioni, con la palese intenzione di alleggerire un tema che in molte persone desta sentimenti quanto meno apprensivi.
Di particolare rilievo il mirabile solo di tromba di Stjepko Gut, artista serbo che ha suonato per trent’anni nel gruppo del leggendario trombettista Clark Terry.


“Per inciso” è il primo album della vocalist e songwriter Valentina Gramazio.
Uscito nell’aprile 2015, il lavoro propone nove brani (otto dei quali composti dalla stessa Valentina) che richiamano alla migliore tradizione delle songs americane, ma con parole in italiano e arrangiamenti che talvolta sfumano nel pop. Un album senza etichette stilistiche rivolto a un pubblico aperto alla melodia, ai testi brillanti, alle proposte musicali di qualità. Il progetto porta la firma anche di una delle figure più rappresentative del jazz italiano, il pianista e compositore Giovanni Mazzarino, che ne ha curato gli arrangiamenti. Accompagna Valentina un gruppo di musicisti di prim’ordine: una ritmica solidissima con Riccardo Fioravanti al contrabbasso e basso elettrico e Stefano Bagnoli alla batteria, a cui si aggiunge un bouquet di solisti perfetti per “mettere in scena” la particolare natura di questo disco: il trombettista Stjepko Gut, jazz legend che ha fatto parte del gruppo di Clark Terry, il giovane talento peruviano del trombone Humberto Amesquita e il raffinato chitarrista Gaetano Valli. Completa la formazione il “tenore jazz” Giuseppe Bellanca, voce del coro de La Scala di Milano e prodigioso improvvisatore che colora alcuni momenti del disco e duetta con Valentina in uno dei brani del disco.

Ascolta qui l'album “Per inciso”:
BIO
Classe 1968, seconda di tre sorelle, Valentina Gramazio, assimila fin da bambina il linguaggio del Jazz grazie al padre Domenico, grande appassionato e talentuoso cantante dilettante. Miles, Trane, Cannonball, Bird, le grandi orchestre swing, oltre naturalmente ai mostri sacri del vocal jazz come Sinatra, Ella, Sarah e “le altre ragazze” sono, attraverso il vinile, i suoi maestri e le lezioni si tengono tutte nel salotto di casa. L’ascolto quotidiano di questi leggendari musicisti educano e formano il suo orecchio e la sua “jazz attitude”, portandola in modo naturale a interiorizzare un vastissimo repertorio di standard, grazie al quale comincia, mentre ancora frequenta il Liceo Classico, a esibirsi live con varie formazioni di musicisti professionisti.
Poco più che ventenne è allieva della contralto lirica Daniela Battaglia e successivamente della soprano Elena Bertocchi, sempre affiancando lo studio della tecnica vocale con l'approfondimento del linguaggio Jazz attraverso seminari e masterclass con musicisti di fama internazionale come Giovanni Mazzarino, Jay Clayton, Sheila Jordan, Michelle Hendriks, Eduardo Lopes, Cinzia Spata, Gegè Telesforo, Anne Ducros, Barbara Casini, e numerosissimi altri. Dotata di una limpida e potente voce di soprano, Valentina si muove fra jazz e musica brasiliana, sul palco di locali e rassegne jazz, maturando presto il bisogno di esprimersi anche attraverso la composizione di brani originali.
Perfeziona nei primi anni '90 le sue prime esperienze autorali che mettono in luce le sue due anime di musicista e paroliera. All’amore per il Jazz , infatti, Valentina affianca da sempre un grande interesse per la scrittura creativa, che la condurrà giovanissima a intraprendere la carriera di copywriter pubblicitaria, che tutt’oggi svolge con la sua agenzia Gramazio Adv.
Senza l’esigenza di darsi etichette musicali o professionali di alcun tipo, la sua è una vita vissuta artisticamente a tutto tondo, nella quale i confini tra jazz, arte e comunicazione si mescolano in un flusso continuo di note, idee, incontri e progetti: sul palco con varie formazioni, come autrice di musica e testi, dietro le quinte dell’advertising sui set pubblicitari, in studio di registrazione incidendo spot e jingle radiofonici, oppure organizzando eventi culturali di musica, fotografia e arte contemporanea.
Nel 2015 ha pubblicato “Per inciso”, il suo primo album di brani originali, arrangiati da Giovanni Mazzarino, pianista e compositore considerato fra i top player del Jazz italiano, con il quale condivide anche l'avventura imprenditoriale della Jazzy Records, etichetta discografica indipendente attiva a 360° nella valorizzazione, promozione e produzione di dischi ed eventi culturali legati al Jazz e alla musica colta del XX° Secolo. Non solo discografia, dunque, ma anche organizzazione di concerti, rassegne e Festival Jazz (come ad esempio Crema Jazz Art Festival, Messina Sea Jazz Festival, il Premio Tony Scott, il Premio Internazionale Tony Scott, la Rassegna Internazionale La Vedova in Jazz a Udine).
La poliedricità di Valentina ha suscitato anche l’interesse del Corso di Laurea in Economia e Gestione dello Spettacolo della Facoltà DAMS dell’Università di Udine e Gorizia, che a Giungo 2014 e Maggio 2015 l’ha invitata a tenere due seminari sul tema “Fare Musica, che Impresa”. Durante questi incontri con gli studenti Valentina ha portato la sua esperienza di songwriter e di imprenditrice della musica, raccontando “in presa diretta” come nasce un disco e quali sono le strategie e le tecniche che un’etichetta discografica mette in campo per comunicare, vendere il prodotto e promuovere l’immagine dell’artista.
Nel corso del 2015 Valentina si è anche occupata di cinema, co-producendo con l’etichetta Jazzy Records la realizzazione di un docufilm incentrato sulla figura e sulla musica di Giovanni Mazzarino, che narra la genesi di “Piani Paralleli”, la nuova suite di musiche originali di Mazzarino per orchestra d’archi e trio Jazz, registrata live nella Fazioli Concert Hall di Sacile con un ensemble di musicisti eccezionali. Oltre naturalmente a Mazzarino, Steve Swallow, Adam Nussbaum, Fabrizio Bosso, Paolo Silvestri e una chamber orchestra di 14 elementi. Il Film e il disco “Piani paralleli” usciranno nella primavera del 2016.
Valentina è inoltre giornalista pubblicista Iscritta all’Albo della Lombardia collabora con alcune testate che si occupano di musica, comunicazione e arte.


Il disco “Per inciso” è in vendita sul sito www.jazzy-records.com , nei negozi di dischi, e su tutti gli store musicali online (Distribuzione IRD e Believe Digital)

CONTATTI & SOCIAL:



Sito Web Jazzy Records www.jazzy-records.com

MISERO SPETTACOLO: “PPP” é IL SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM “PORCI, PECORE E PIRATI” PATROCINATO DALLA FONDAZIONE CENTRO STUDI – ARCHIVIO PIER PAOLO PASOLINI


Un brano che ha portato i Misero Spettacolo in finale per il premio “Musica contro le mafie” aggiudicandosi un premio speciale.



Il titolo della canzone “PPP” è l’acronimo del nome Pier Paolo Pasolini ma anche del titolo dell’album “Porci, Pecore e Pirati”. L’intera canzone lascia intendere un gioco di parole e ruoli che hanno a che fare con l’iniziale “P”. Il narratore e protagonista della canzone è un ipotetico plutocrate che durante un discorso oratorio cerca di convincere il suo pubblico che la verità è dalla sua parte, ironicamente confessa che la democrazia è solo una strategia a danno delle minoranze, che la borghesia è solo un abito utile a mascherare la verità, che la strategia del terrore è necessaria per la salvaguardia di un potere ortodosso e nei ritornelli invita a diffidare degli intellettuali come Pasolini e del loro pensiero. In un mix di ironia, satira, cinismo, denuncia sociale e politica, i Misero Spettacolo tracciano e rielaborano in chiave moderna un ritratto del pensiero pasoliniano sulla democrazia, l’egemonia del potere e la verità, omaggiandolo con chiari riferimenti alle sue ultime opere letterarie e alla sua storica dichiarazione “... io so tutti questi nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli... Io so. Ma non ho le prove...” (cfr. “Che cos’è questo golpe?” – Corriere della Sera).



Il disco (un concept album per la precisione), patrocinato dalla Fondazione Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini che ha proclamato in anteprima il progetto di Interesse Culturale in quanto “opera interessante e originale per come fonde ironia e satira e critica della società edonistica dei consumi, con sincerità e vivacità” (R.Chiesi – Centro Studi – Archivio P.P.Pasolini), è un’opera di musica popolare moderna e cantautorale interamente ispirata al pensiero pasoliniano, ricca di omaggi e riferimenti ad uno dei più grandi intellettuali e artisti che l’Italia possa vantare.


Per ascoltare l'album “Porci, pecore e pirati” clicca qui: https://soundcloud.com/miserospettacolo/sets/canzoni-corsare/s-4D9BA




BIO
Misero Spettacolo è un progetto del cantautore Beppe Tranquillino (Giuseppe Tranquillino Minerva), già compositore, arrangiatore e produttore di altri progetti e colonne sonore. Formato da 5 musicisti e numerose collaborazioni, il progetto esplora il cantautorato tra musica, teatro, poesia e filosofia. Dopo aver calcato i palchi dei migliori festival musicali, vengono contattati dal produttore artistico Gabriele Rustichelli della Zeta Promotion. Prodotto dallo Zeta Factory e distribuito dalla Venus Distribuzione, nel 2007 vede la luce il loro disco d'esordio "Tutto è un'opinione" (concept album che ruota attorno alla "Teoria della Relatività"), accolto come uno tra i migliori esordi del 2007 e che porta il progetto ad esibirsi in in circa 250 concerti.
Nel 2010 pubblicano, sempre per Zeta Factory e Venus Distribuzione, il loro secondo concept album di 15 brani inediti "L'Inconcepibile" (concept album che stavolta ruota attorno al "Secondo Principio della Termodinamica") considerato dalla critica specializzata un autentico capolavoro, un bagno di energia e intelligenza, un'opera originale e profonda.
Il disco viene anticipato dall'uscita del videoclip "La maculata di Laura" scritto, diretto e prodotto dai Manetti Bros e dall'apparizione televisiva su Rai2 per la terza stagione della serie tv L'ispettore Coliandro, per la quale i Misero Spettacolo compongono anche parte della colonna sonora e scrivono la canzone originale "La druda e il soldato" cantata con l'attrice Raffaella Rea.
Nel 2010 musicano la poesia "Primo Settembre di Noie" del poeta Mario Moroni tratta dalla raccolta "Il primo passo" (edizioni Memoria del Mondo).
Nel 2011 musicano i contenuti speciali e backstage della terza stagione de L'ispettore Coliandro pubblicata in un cofanetto DVD da RaiTrade.
Nel febbraio 2012 Beppe Tranquillino scrive ed inizia a presentare una trasmissione radio su Ok Radio intitolata "L'Italia dei Pensatori", scritta e ideata per i Misero Spettacolo ed ispirata al pensiero pasoliniano. Nasce così, diventando sigla della trasmissione, la prima canzone del disco intitolata “L'Italia dei Pensatori”.
Nel 2013 vince il Premio Speciale "Inedito" al Salone del Libro di Torino per il testo de "L'Italia dei pensatori".
Lo stesso anno esce in anteprima per XL REPUBBLICA il nuovo singolo "Il prezzo da pagare" accompagnato da un fortunato videoclip in stop-motion.
Da anni Beppe Tranquillino con la collaborazione dei Misero Spettacolo compone e realizza colonne sonore tra le quali ricordiamo le musiche composte per il documentario "Tonino Guerra - Poeta del cinema" (insieme ad Andrea Guerra) e la serie televisiva Rai "Community".










CONTATTI & SOCIAL:




Tuesday, March 01, 2016

DUB ALL SENSE: “P'APPARÀ” É IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DAL LORO ULTIMO ALBUM “BRO” ACCOMPAGNATO DALLO STILE ORIGINALE DI luca il FRONTMAN DEI polina


Un brano che racconta una delle pagine più brutte della nostra storia, la “terra dei fuochi”, denunciando anche qui l’indifferenza dello “spettatore“ con un messaggio diretto e chiaro: «vuoi solo apparire o magari vuoi aggiustare le cose ?».





BRO è il terzo lavoro discografico nel quale cercano di comunicare la voglia di abbattere ogni frontiera ed ogni confine sia mentale che geografico senza distinzione sociale o colore della pelle, in una sola parola cercano di spazzare via il velo del pensiero razzista che grazie all’indifferenza sta crescendo sempre di più in questo periodo storico. È un disco caratterizzato da numerosi ospiti e vanta la collaborazione di un'eccellenza della produzione dub mondiale, Neil Perch (Zion Train), che ha curato mix e mastering. Il sound è curato da Dubline, produttore e fondatore del progetto DAS.
L'album si compone di 12 tracce ed è arricchito da numerosi featuring da ogni angolo del mondo: da Los Angeles alla Grecia, dal Messico all'Inghilterra fino ovviamente all'Italia.
Gli ospiti di “BRO” sono: Mr.Williamz, Speng Bond, Marina P, Zulù (99Posse), Treble Lu Professore, Luca (Polina), MrDill Lion Warriah, Mc Baco, Fikir Amlak, Fleck, Virtus & JanahDan, TadeoMan.
Il disco è stilisticamente vario e abbraccia molte sfumature della bass music. Impregnato del background dub/reggae con elementi mediterranei dei Dub All Sense, “BRO” è caratterizzato da variazioni sul tema improvvise e spesso sperimentali, come Uk stepper, digital rubadub, echi profondi e ricercate strutture in chiave EDM, ipnotici ritmi dubstep, trip hop, sfacciata jungle.
“BRO” è un gergo della subcultura di questo secolo, forma abbreviata della parola 'brother', fratello. L'universalità di questa sillaba, esaustiva nel suo stesso essere, è una forma di connessione immediata, di superamento di ogni barriera, di provenienza, colore o razza.
“BRO” è inclusivo, è un farne parte, un accogliere, un miscelare esperienze, attimi, passioni. Questo album prende forma nella commistione di talenti, idee creative e generi in un melting pot musicale figlio legittimo dell'era in cui viviamo; un mix sapiente di tradizione e innovazione che non preclude alcun percorso, ma che tende ad accoglierlo in sè per rivelare una sola ed unica anima.
Da sempre per il collettivo DAS la musica è mezzo di cambiamento e di rivoluzione culturale ed è per questo che in “BRO” c'è ampio spazio per liriche incentrate su scottanti temi sociali cosi come è consistente il numero di tracce nate per far ballare l'ascoltatore dal vivo. Questo lavoro può considerarsi un punto di arrivo e contemporaneamente di partenza, un album maturo che guarda alla cultura dei sound system con rispetto, con più di una produzione con quel particolare “taglio”.
La copertina di “BRO” è stata disegnata dal writer Carmine Foschino aka Korvo, la grafica è stata affidata al talento di Luca Tramma.
Il disco è uscito il 30 novembre per l'etichetta 4Weed Records e sarà supportato da RedGoldGreen di Roma e l'ufficio stampa L'Altoparlante di Milano.


DICONO DI LORO:

“Dubstep, trip hop, metropolitane periferie occidentali, elettronica di fino e ipnotiche escursioni sulle rive del mediterraneo. Un incedere Dub proiettato al futurismo digitale, musica dalle proprie mani contro le violenze del mondo reale.” Paolo Tocco, Qube Music

“BRO è il terzo lavoro discografico nel quale cercano di comunicare la voglia di abbattere ogni frontiera ed ogni confine sia mentale che geografico senza distinzione sociale o colore della pelle, in una sola parola cercano di spazzare via il velo del pensiero razzista che grazie all’indifferenza sta crescendo sempre di più in questo periodo storico.” Ritmo in Levare

“Un bellissimo disco che suona di fratellanza per mano e voce di culture apparentemente lontane anni luce”. Red, Sound 36

“questo disco consolida i Dub All Sense tra i protagonisti della scena reggae italiana” Music Coast To Coast

“fratellanza e comunione e si fa opera sociale e si cerca di condividere messaggi importanti per il futuro delle nuove generazioni.” Angelo Rattenni, Exit Well

“Un disco per le nuove generazioni. Rapide e concise le riposte perché non serve tanto altro da dire… da ascoltare tutto d’un fiato.” Blog della Musica

“Al di la degli incisivi elementi strutturali e artistici, il nuovo disco del collettivo gioca carte importanti e dal significato pesante, temi forti che l’intolleranza, l’indifferenza e soprattutto l’ignoranza lasciano abbandonati a se stessi troppo spesso.“ Rockambula

“11 brani che spaziano dal classico Dub a sonorità africane, tribali danze digitali, arredamenti inglesi, andamenti trip hop e jungle e tanto altro ancora. (…) Bellissimo questo terzo lavoro per i Dub All Sense, ratellanza, unione, culture che si incontrano e si fondono assieme, tutti figli di una stessa Terra.” Paolo Polidoro, Musical News

“un disco che già dal titolo urla di rabbia e sussurra preghiere in tutte le lingue possibili. Un disco contro il sistema, di rivalsa e rivoluzione, una voce che spera in una fratellanza globale in cui il popolo è unico sovrano del quotidiano esistere.” Marco Vigliani, Sound Contest

“Con BRO il progetto DUB ALL SENSE segna un punto dritto al centro del tempo che stiamo vivendo. Passaggi. Che non siano passaggi abbandonati a se stessi.” Alessio Primio, 100 Decibel

“Un lavoro specialissimo, un sofisticato cesello di note sorprendente che non può e non deve passare inosservato. Ottimo davvero.” Quadri Project


BIO
Lo scenario è quello di un periodo storico segnato da forti tensioni sociali, dal fermento creativo, dall'innovazione in ambito musicale che segna il progressivo affermarsi dell'elettronica, scomposta in varie forme e differenti generi.
Nel 2008 il collettivo Dub All Sense nasce da un'idea di Luigi 'Dubline' Telese, producer e ideologo del progetto. Il suo background artistico si compone della partecipazione come dubmaster per la band La'brosTer e dj per i sound Sativa Dub Station e Mystical Powa.
Un humus che si amalgama incredibilmente con le influenze sonore di Dubline. Zion Train in primis, prepotentemente rivoluzionari, inventori di genere, energici; ma anche Asian Dub Foundation, Almamegretta (D-Rad), Massive Attack e l'inafferrabilità dei loro suoni, la loro difficile collocazione in un preciso genere musicale, un'anima mediterranea marcata e una ricerca musicale continua.
Il primo lavoro discografico prende il nome di 'Follow the Lion'. Pubblicato nel 2009, il disco vede la partecipazione di Madaski (Africa Unite, Dub Sync) e Paolo Baldini (Alambic Conspiracy, BR Stylers) alla produzione artistica. Collaborano nomi come il batterista Alex Soresini (Africa Unite, Alborosie, Reggae National Tickets) e il rapper Clementino. Partecipa in maniera incisiva alla produzione il percussionista Enzo 'JamOne' Daddio, che entra attivamente nel collettivo DAS. L'album riscuote un ottimo riscontro nazionale ed internazionale, le sonorità calde e la dimensione analog/digital viene percepita nel modo giusto da critica e pubblico. Neil Perch, fondatore degli Zion Train e della label Deep Root, decide di pubblicare su vinile 7pollici il singolo 'Afrika', cimentadosi in un remix della traccia che ne valorizza esponenzialmente il già ricco potenziale.
Questo primo contatto e il feeling nato dai due produttori nelle numerose volte in cui si incontrano live, pone le basi per una collaborazione duratura. Infatti il 2011 è l'anno di 'Goodbye Riot', prodotto da Dub All Sense con la supervisione di Neil Perch, che ne cura il mix e il mastering. La crescita artistica del collettivo DAS è netta e progressiva, le tracce sono più mature e personali, arrangiante e composte interamente da Dubline. Arricchiscono questa nuova produzione voci nazionali ed internazionali del panorama dub/reggae. Marina P, Fitta Warri, MrDill Lion Warriah, Longfingah, Mc Baco, Sista Kinky, sono solo alcuni dei nomi che rendono 'Goodbye Riot' un album ricco di tematiche e di sonorità innovative che immergono l'ascoltatore in un mondo, un ambiente avvolgente, a tratti futuristico. Come successo per 'Follow the Lion', anche in questo caso Neil Perch estrae un singolo 'Collieman' e lo produce su 7pollici per la sua etichetta Deep Root. La copertina dell'album è finemente curata dall'artista Alice Pasquini. 'Goodbye Riot' rivive una seconda volta nel remix ep 'Fear and Loathing from Dub'. L'ep esce nel 2013 per l'etichetta 4Weed Records, con cui Dub All Sense stringerà una stretta collaborazione, e vede ai remix produttori come Mystical Powa, Insintesi, Dziga, I.N.D. e No Finger Nails. L'ep è impreziosito da un inedito con la singer Janis.
Il 2014 è un anno importante per il collettivo DAS sia a livello artistico che personale. Inizia una nuova avventura per il duo campano che decide di trasferirsi a Londra e respirare l'aria, le vibrazioni che tanto hanno influenzato le loro produzioni fino a quel momento.
Il processo creativo, incessante, porta ad una collaborazione con l'etichetta tedesca Lion's Den che, in cooproduzione con 4Weed Records, rilascia l'ep 'Rudebwoy Corporation' su vinile 12pollici.
In questo nuovo lavoro musicale, Dub All Sense collabora con MrWilliamz, Longfingah e MrDill Lion Warriah alla voce e con Zion Train, Jambassa e Welders HiFi ai remix.
Il singolo 'Haffi Bun' feat. MrWilliamz viene scelto dal progetto GreenHouse Seed Company, ideato da Franco Loja, per la realizzazione di un videoclip. Lo storico dj inglese David Rodigan premia la traccia con più di un passaggio radiofonico su BBC Radio 1xtra.
Il drop tra il 2015 e il 2016 viene invece alla luce il terzo album del progetto Dub All Sense: “BRO” che segna la definitiva consacrazione, il punto di arrivo e contemporaneamente di inizio, il momento in cui abbracciare idealmente artisti che hanno ispirato il percorso musicale dei DAS, collaboratori storici della band, nuovi singers e producers.










CONTATTI & SOCIAL:



Etichetta discografica: 4weed Records

Wednesday, February 24, 2016

“L'ULTIMO PENSIERO” É IL NUOVO SINGOLO DI Al. Ca. Fi


Il brano fa parte del progetto che prende le iniziali dai nomi di Alex e a quello dei suoi figli, Carlotta e Filippo.




Le parole di un padre alla figlia: “L'ultimo pensiero” tocca un argomento che è purtroppo condiviso da tantissimi altri padri e che diventa giorno dopo giorno sempre più attuale.
 Il progetto “Al. Ca. Fi” è composto da sole due tracce di cui la seconda è interamente strumentale e si intitola “Privilegio”. Questa traccia è la colonna sonora delle più belle emozioni vissute da Alex finora, attimi indimenticabili che ha avuto il privilegio di vivere.
A questo progetto hanno lavorato grandi professionisti come Fabrizio Barale (chitarrista di Ivano Fossati), Guido Guglielminetti (bassista di Francesco De Gregori) ed Ermir Abeshi (straordinario violinista di fama internazionale). Artisti che ha avuto la fortuna di conoscere non solo sotto l'aspetto professionale, ma anche e soprattutto quello umano.

BIO
Alex Daperno ha 47 anni, fa il personal trainer e da sempre ha due grandi passioni: la ginnastica e la musica.
A 16 anni inizia a fare il dj, attività che ha svolto prevalentemente nei locali del cuneese per più di vent'anni. Poi dopo aver frequentato l'Isef (oggi Uism) è diventato un personal trainer e lavora in una palestra di Cuneo di cui, quattro anni fa, è diventato anche il presidente. Fin da bambino ha sempre subito il fascino della chitarra ma non ha mai avuto il tempo di studiare questo strumento in modo serio. Così ancora oggi suona la chitarra nei pochi ritagli di tempo che il lavoro gli concede. Ha due figli, Carlotta (18) e Filippo (14), allontanati al momento del divorzio senza che lui potesse far nulla, pur appellandosi a un pool di avvocati. I suoi figli sono stati portati a più di 500 km di distanza, con tutti i problemi che ne conseguono per quanto concerne il rapporto genitoriale da sempre ostacolato ed osteggiato dalla loro madre. Con Filippo è riuscito a mantenere un ottimo rapporto, mentre Carlotta ha subito in pieno un’alienazione genitoriale. Attraverso la musica Alex ha provato ad esprimere il dolore di un padre in questa situazione, pensando proprio di parlare a sua figlia, col desiderio di farle capire tutto il suo amore cercando di spiegarle come e perché è mutato il loro rapporto dovuto a circostanze di cui sono vittima.


CONTATTI & SOCIAL:

Facebook https://www.facebook.com/alex.daperno




Monday, February 22, 2016

“ROCK AND ROLL”, IL NUOVO SINGOLO DI MORRYWOOD FEAT. ALBERTO ZUCCONI TARGATO ORZOROCK MUSIC




Rock and Roll è fisicità. Rock and Roll è energia. Rock and Roll è vita.


L’obiettivo è quello di fondere due mondi, quello del rap e quello del rock, che spesso hanno viaggiato su due strade diverse. Unirli cercando di rispecchiare i lati di ognuno dei due. Ci è voluto un po’ di tempo per adattare bene le diverse parti sonore e testuali, però con l’aiuto dell’Elfo Recording Studio di Tavernago (Piacenza) alla fine ce l’ha fatta, l’alchimia, nella sua semplicità è pronta. Fondamentale è la presenza della band che rende il tutto molto più energico e la metrica delle sue parole si inserisce a meraviglia nella fisicità classica del Rock. Il percorso parte da questo singolo con l’intenzione di percorrere strade che vanno al di là dei generi intesi per compartimenti stagni ma, al contrario, come piccoli mondi da scoprire per poter crescere come artisti.






BIO
In arte MorryWood, al secolo Eugenio Morabito, classe 1992. Si avvicina al mondo del rap nel 2007. Impara a farsi l'orecchio per comprendere tutte quelle rime che all'inizio non riusciva nemmeno a capire; comprende cosa significa scrivere in metrica e soprattutto cosa significa andare a tempo, come i rapper insegnano, ma nel tempo, quel tempo fatto di beat non gli basta più o mai. Inizia a scrivere per interesse prettamente individuale perché la voglia e la passione di sfogarsi vince su tutte le cose della vita reale. I suoi occhi da camaleonte sono come il connubio a cui è arrivato con la sua band in stile classico live e sudore.
Cresciuto nella Piacenza del cambiamento della seconda decade del duemila, come molte province italiane, inizia a mettersi in mostra con i suoi live del 2015.
Vuole condividere con tutta l’Italia, quella del tutto o nulla, questa sua esplosione di Rock, Hip-hop e longevo Pop quotidiano che lo circonda.

LINE UP DELLA BAND: Gian Marco Mento (chitarra) - Tiziano Boccellari (basso) - Giacomo Carini (chitarra) - Jordi Tagliaferri (batteria)






CONTATTI & SOCIAL:




ETICHETTA DISCOGRAFICA - ORZOROCK MUSIC: https://www.facebook.com/orzorockmusic/?fref=ts

Wednesday, February 17, 2016

E' USCITO IL NUOVO VIDEOCLIP DI CLAUDIA MEGRÉ CHE CANTA LA COVER DI “LE RAGAZZE FANNO GRANDI SOGNI” CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI EDOARDO BENNATO


“Il vero vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso” (Nelson Mandela)


La giovane cantautrice Claudia Megrè reinterpreta in duetto con Edoardo Bennato, la celebre canzone del cantautore napoletano “Le ragazze fanno grandi sogni”, in cui riconosce anche un po’ la sua storia. Claudia la dedica a chi come lei ha grandi sogni da realizzare.



«Per anni mi sono nascosta in un angolo nella sala dello studio in cui Edoardo ha sempre registrato e fatto le prove con la sua band. Passavano le ore ed io rimanevo lì incantata ad ascoltarlo. Lui neanche si accorgeva di me. Praticamente ero un puntino. C'ero o non c'ero non importava a nessuno. Ma a me già andava bene esclusivamente il poter vivere quei momenti, il poter ascoltare quelle canzoni che avevano accompagnato la mia crescita. Li conservavo negli occhi. Le gambe mi si addormentavano, ma restavo immobile per paura che se avessi fatto rumore sarei dovuta andare via. Poi una sera gli si spezzò una corda della sua acustica mentre registrava una canzone. In quel momento nessuno aveva quella corda. Era molto tardi. Mi ricordo che tirai un respiro profondo, presi coraggio e dissi "se volete io ho la chitarra acustica in macchina.. potreste utilizzare la mia se per voi non è un problema!".
Da lì, Edoardo si accorse di me.
Non ho mollato. Sono passati gli anni. Eppure appena mi dicevano che Edoardo avrebbe fatto le prove in quello studio, io mi ci precipitavo. Non succedeva niente. Neanche mi guardava, ma in cuor mio speravo che un giorno magari avrei anche solo potuto stringergli la mano. Non avrei mai immaginato accadesse ma oggi Edoardo è un mio amico ed è una delle persone più straordinarie che ho avuto l'onore di conoscere su questo pianeta. Un vero artista, un vero rocker, che crede nella musica e lotta per i suoi ideali. Uno che non si è mai arreso e che con tutte le sue forze ha creduto e si è battuto per le sue canzoni. Ed io come lui non ho mai mollato neanche quando mi si sono presentati grandi ostacoli o ingiustizie gratuite. C'ho sempre creduto e continuo a credere nel mio grande sogno: La musica. Sono lì giorno dopo giorno a scrivere canzoni con la mia chitarra nella mia stanza, e ad essere la ragazza che fa grandi sogni.
Dedico questa storia e questa canzone a tutti quelli che come me ce la stanno mettendo tutta per realizzare il proprio sogno!»

BIO
«Mi chiamo Claudia ed ho scelto come secondo nome Megrè, come Megrez una stella dell’Orsa Maggiore che ho tatuata dai nei sul mio braccio destro. Amo la musica e scrivere canzoni più di ogni altra cosa al mondo. Faccio musica rock a volte cattiva ed altre volte dolce, dipende da come mi gira la vita. Canto l’amore, i sogni, le passioni e i valori. Mi nutro dei sentimenti che le mie canzoni riescono a tirar fuori nelle altre persone. Sono sicura di me e determinata a raggiungere con tutte le mie forze il mio grande sogno.
La mia chitarra è tutto quello che ho e che mi serve».

Claudia Megrè è chitarrista, autrice e compositrice.
Inizia a studiare pianoforte, chitarra e canto all'età di 5 anni.
Nel 2000 comincia un tour di esibizioni in Italia e nel mondo (Perth, Sidney, Melbourne, Londra, Las Vegas, Bucarest, Timisoara, Zurigo) con cover che spaziano dal repertorio leggero italiano a quello classico napoletano, dal jazz blues a quello bossa, dalla dance music al rock.
All’età di 11 anni comincia a scrivere canzoni ed a proporle nei vari Festival e Rassegne nazionali; nel 2001 vince il CAPRIOLI LIVE MUSIC FESTIVAL ed il PREMIO SAN CARLO D’ARGENTO.
Nel 2002, grazie al contenuto ed alle tematiche delle sue canzoni, viene insignita del titolo di testimonial della legalità degli studenti campani, e nello stesso anno vince il CANTA SALERNO.
Nel 2003 vince il Premio MEGARIS per la musica e viene premiata come miglior cantautrice del FESTIVAL DI MONTECATINI.
Nel 2005 raggiunge il prestigioso traguardo del 
secondo posto al Festival di CASTROCARO RAI.
Tra il 2006 e il 2010 ottiene premi e riconoscimenti vocali e cantautorali al FESTIVAL DI PISTOIA, FESTIVAL DI MONTECATINI, TIRRENO FESTIVAL e FESTIVAL DELLE STELLE EMERGENTI DI SANREMO.
Nel luglio 2011 esce il suo primo singolo "Dimmi che” con la partecipazione straordinaria del celebre quartetto d'archi SOLIS STRING QUARTET, che entra a far parte delle cinquanta canzoni italiane più trasmesse dalle radio. Successivamente collabora alla stesura del testo del brano “Voglio star con te” degli Studio 3. Sempre lo stesso anno scrive insieme alle ragazze dell’Istituto Penale Minorile di NISIDA, “La Finestra” colonna sonora del MARANO RAGAZZI SPOT FESTIVAL, importante manifestazione tesa a promuovere la legalità e la giustizia sociale.
Nel Marzo 2012 esce il suo secondo singolo 
"Da domani" che ottiene uno strepitoso successo radiofonico. È poi docente musicale nel progetto sociale “Una canzone a Nisida” che ha visto protagonisti quattro istituti superiori partenopei in collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival e l'istituto Penale Minorile di Nisida in cui si è dato vita al brano “Qui veut changer, peut changer - Chi vuol cambiare, può cambiare”.
Nel Giugno 2012 lancia il singolo "Liù", originale reinterpretazione in chiave rock dell'indimenticabile successo de Gli Alunni del Sole. È poi la volta di "Chi non si arrende" in duetto con il rapper GUÈ PEQUENO e "Un punto e poi da capo" in duetto con il vincitore di Sanremo giovani 2010 Tony Maiello.
Dal 2013 frequenta il CONSERVATORIO DI SAN PIETRO A MAJELLA.
Nell’estate 2013 pubblica il suo primo album “DA DOMANI”.
Accompagnata dalla sua chitarra e dalla sua band, apre diversi concerti di grandi artisti della musica italiana, tra cui Marco Masini, Edoardo Bennato ed i Tiromancino.
Nel Marzo 2014 partecipa al programma tv Rai Due THE VOICE OF ITALY. Nella blind auditions sorprende il pubblico e i coach JAX, Raffaella Carrà e Pierò Pelù con una straordinaria interpretazione di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd. Decide di entrare nel Team Pelù dove si distingue per il suo timbro vocale graffiante, l’immagine internazionale e la capacità di reinterpretare in chiave rock successi italiani pop del passato. Si classifica tra i finalisti del team e nell’ultima puntata Pierò Pelù ne esalta in diretta le doti cantautorali.
Successivamente prende parte alla trasmissione tv Rai Uno “Domenica In” come talento rock emergente della kermesse musicale “Ancora Volare”.
Nel Gennaio 2015 sarà al fianco di Luca Barbarossa, Neri Marcorè ed Andrea Perroni, per quattro puntate nel programma Radio Social Club a Radio Rai due.
Successivamente testimonial e protagonista per l’azienda THUN della Web Serie “Dedicato a te”, dal cui nome firma un singolo musicale scritto ad hoc per il progetto. Nel Giugno 2015 la suddetta Web Serie viene insignita del prestigioso Premio Positive Business Award.
Nel Febbraio 2015 è testimonial del brand COCONUDA con la sua canzone “TATUAMI” che farà da colonna sonora allo spot pubblicitario tv del noto marchio di abbigliamento in questione, che la vede anche come protagonista.
Nel giro di poche ore “TATUAMI” scala le classifiche musicali italiane ed impazza con le visualizzazioni nel web, diventando un vero e proprio tormentone.
Nel Luglio 2015 lancia il suo nuovo singolo “E già mi sento in vacanza” che la vede al fianco del celebre rapper CLEMENTINO, che si cimenta in un featuring innovativo in cui le sonorità dell’universo pop rock si fondono con quelle dell’universo rap.
Attualmente lavora al suo prossimo album in cui saranno presenti collaborazioni con diversi cantautori della musica italiana tra cui Edoardo Bennato, con il quale ha già registrato in duetto una sua storica canzone.

CONTATTI & SOCIAL:

Sito Web: claudiamegre.it/
Facebook: www.facebook.com/claudiamegre/?fref=ts

Etichetta discografica: MeD Music Corporate

Monday, February 15, 2016

A Ladispoli “Satana in pelliccia”, una giornata per il rispetto della natura

Il 28 febbraio, all’ Istituto “Corrado Melone” di Ladispoli, si terrà una giornata di mobilitazione tesa al rispetto della Natura nel suo insieme. Promotori dell’evento sono i giovani del movimento romano “Istinto Animale”, impegnati, attraverso iniziative di vario genere, a tutelare la Terra e chi la abita. Il fulcro della giornata sarà costituito dalla messa in scena dello spettacolo teatrale “Satana in pelliccia”, un progetto nato con l’obiettivo di condannare lo sfruttamento e l’uccisione degli animali non umani, per una pratica tanto indegna quanto anacronistica, viste le tante alternative (tra cui le pellicce sintetiche) presenti sul mercato. Il senso della giornata, però, non si esaurisce qui.